SICILIA: BRUNETTA A M5S, COM’ERA LA STORIA DEGLI IMPRESENTABILI?
“#Sicilia Un certo La Gaipa, uno dei candidati del Movimento 5 stelle alle scorse regionali, è stato arrestato dalla squadra mobile di Agrigento con l’accusa di estorsione. Com’era la storia degli impresentabili? Che dicono Di Maio, Di Battista e Cancelleri? Onestà-tà-tà-tà-tà-tà”.
Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
FMI: BRUNETTA, PROBLEMA ITALIA E’ DEBITO, SINISTRA NON LO HA SAPUTO AFFRONTARE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Chissà se a furia di sentirsi ripetere dai principali organismi internazionali che l’Italia ha un gigantesco problema di debito pubblico e che è necessario trovare al più presto soluzioni per ridurlo il Governo Gentiloni si deciderà finalmente ad intraprendere qualche azione concreta in materia. Ne dubitiamo fortemente, dal momento che la Legge di Bilancio 2018 rappresenta l’ultima occasione utile per il ministro dell’economa Pier Carlo Padoan per attaccare la montagna di 2.300 miliardi di debito e che, lo si è già capito, questa operazione non verrà fatta, vista la manovra pre-elettorale del governo, fatta soltanto di mance e mancette.
Tante volte il ministro Padoan ha messo per iscritto, nel Documento di Economia e Finanza, di voler effettuare operazioni di privatizzazioni ed alienazioni del patrimonio pubblico – che avrebbero ridotto significativamente lo stock di debito – fino allo 0,3% del Pil. Queste operazioni, però, non sono mai state fatte. Una mancanza che ha prodotto un duplice effetto negativo: prima di tutto, lo stock di debito non si è ridotto; secondariamente, l’ammanco di entrate derivanti da queste operazioni ha creato un buco di bilancio nei conti pubblici che ancora adesso stiamo scontando. Senza contare la perdita di reputazione che il ministro Padoan ha creato all’Italia per via delle promesse non mantenute. Read more…
REGIONALI: BRUNETTA, TAVOLO CENTRODESTRA SCEGLIERA’ CANDIDATI MIGLIORI
“Per quanto riguarda la Regione Lazio, ma anche per tutte le altre che devono andare al voto, si farà un tavolo di coalizione con cui scegliere il candidato migliore. Le autocandidature sono un atto di ricchezza, ma una coalizione non si può fare determinare dalle autocandidature”.
Lo afferma Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, parlando con i giornalisti a Montecitorio.
“Non c’è alcun problema, ma una totale convergenza sul fatto che le candidature di Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Molise saranno decise, sulla base del buon senso, dal tavolo del centrodestra unito. Visto che Lega e Fratelli d’Italia hanno individuato il proprio candidato vincente, e di questo siamo felici, in Sicilia, è chiaro che le altre regioni, pensando anche alla Lombardia di Maroni, saranno nella disponibilità di Forza Italia per l’indicazione dei candidati. Read more…
TV: BRUNETTA, AUDITEL IN TILT DOPO SCONTRO FAZIO-GILETTI? A PENSAR MALE SI FA PECCATO…
“Proprio oggi, guarda caso, dopo lo ‘scontro’ di ieri sera tra Fazio (RaiUno) e Giletti (La7), l’Auditel va in tilt. Che dire… a pensar male si fa peccato… ma spesso ci si azzecca”.
Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
SAPPADA: BRUNETTA A BOLDRINI, APPROFONDIMENTI PRIMA DI ARRIVO PDL IN AULA
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta – anche in seguito alla lettera del Consiglio regionale del Veneto della scorsa settimana – ha inviato una missiva alla presidente della Camera, Laura Boldrini, in merito alla vicenda del comune di Sappada.
Nel testo della lettera il capogruppo azzurro a Montecitorio formula alcune osservazioni, in vista degli approfondimenti e delle valutazioni in corso presso la Presidenza e la Commissione Affari costituzionali.
“Secondo la Corte costituzionale – scrive Brunetta – l’art. 132 della Costituzione che prevede il distacco di uno o più Comuni da una Regione onde aggregarli ad un’altra, stabilisce ‘che ciò avvenga solo attraverso un procedimento speciale, plurifasico, aggravato dal previo svolgimento di due adempimenti ulteriori rispetto a quelli legislativi ordinari’. Read more…
BANCHE: BRUNETTA A DI MAIO, IO PRIMO A CHIEDERE COMM, GRILLINI SONO FANTASMI
“Quasi due anni fa, quando il giovane Di Maio non giocava ancora a fare il candidato premier, proposi per primo, durante una seduta della Commissione Bilancio di Montecitorio, l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario italiano.
Oggi, dopo un lungo iter parlamentare, senza che i grillini si stracciassero le vesti per questo, la Commissione è realtà. Stiamo lavorando di gran lena in queste settimane, con audizioni di altissimo livello, per chiudere presto e bene i lavori e per dedicarci poi alla stesura della relazione finale.
Mentre Di Maio andava in giro per la Sicilia a fare passerelle o mentre lanciava guanti di sfida tirandosi poi indietro come un coniglio, qui in Parlamento c’erano e ci sono decine di commissari che hanno presto a cuore i lavori di questa Commissione e che si stanno dedicando alla ricerca della verità. Read more…
UE: BRUNETTA, ITALIA ULTIMA, GENTILONI E PADOAN LASCIANO SOLO DISASTRI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Il governo di Paolo Gentiloni e del suo ministro Pier Carlo Padoan si congedano dall’Europa lasciando l’Italia all’ultimo posto per livello di crescita. Secondo i dati appena pubblicati dalla Commissione Ue, infatti, il nostro paese si conferma il peggiore a livello europeo per tasso di crescita del Pil per tutto il periodo di previsioni preso in considerazione da Bruxelles. Una crescita che, fra l’altro, è già destinata a ridursi già dal prossimo anno, quando gli effetti delle politiche monetarie ultraespansive della BCE cesseranno.
Purtroppo non è l’unica cattiva notizia che arriva da Bruxelles. Sempre secondo le previsioni d’autunno della Commissione, infatti, anche la finanza pubblica non migliorerà. Nonostante i proclami del Governo e le fantascientifiche previsioni inserite nei documenti di programmazione economica, la Commissione certifica, purtroppo, che il debito pubblico italiano scenderà ‘solo marginalmente’, nonostante la fase di espansione dell’economia. Tra le cause ricordate da Bruxelles c’è quella relativa al denaro pubblico che il Tesoro ha stanziato per salvare il disastrato sistema bancario italiano, conclamando il salasso finanziario che i contribuenti hanno dovuto sopportare per rimediare agli errori compiuti dai governi di centrosinistra nella penosa gestione della questione banche. Read more…


