WIKILEAKS: BRUNETTA, RENZI CHIEDA CONTO A USA, E VENGA A RIFERIRE IN PARLAMENTO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Dopo le inquietanti notizie in merito alle intercettazioni della Nsa americana nei confronti del governo Berlusconi, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, chieda immediatamente conto agli Stati Uniti di quanto accaduto tra il 2008 e il 2011, e forse anche in altri archi temporali.

È un fatto di una gravità inaudita che i cittadini italiani, e ancor peggio i membri di un governo occidentale, vengano spiati da un’amministrazione che giustamente viene considerata amica. Read more…


JOBS ACT: BRUNETTA, IMBROGLIO COSTOSO E DANNOSO, RENZI-POLETTI VERGOGNA

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Noi l’avevamo detto, oggi sul Fatto Quotidiano lo conferma Luca Ricolfi, che è il maggiore esperto di analisi dei dati: il Jobs act è stato un imbroglio, costoso e dannoso.

Il Jobs act doveva ridurre la precarietà e invece, secondo l’analisi di Ricolfi, durante il 2015 il tasso di occupazione precaria, ossia la quota dei lavoratori dipendenti con contratti temporanei, ha raggiunto il massimo storico da quando esiste questa statistica (2004), superando il 14%. Read more…


RUSSIA: BRUNETTA, RENZI SI SVEGLIA SU SANZIONI, MA HA SEMPRE DETTO ‘NO’ A MOZIONI FI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Adesso il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si sveglia sulle sanzioni dell’Unione europea contro la Federazione Russa e dice: ‘spero che si possa chiudere la fase sanzionatoria al più presto’.

Come sempre il premier arriva troppo tardi, e con poca convinzione agli appuntamenti con le vicende importanti della nostra modernità. Arriva, per di più, con un carico sempre abbondante di opportunismo e miopia.

Per due volte negli ultimi mesi, a giugno e a dicembre 2015, abbiamo presentato alla Camera dei deputati mozioni per chiedere all’Ue l’immediato stop alle sanzioni in vigore contro la Federazione Russa, questo perché le abbiamo sempre giudicate ingiuste e controproducenti per la convivenza pacifica e soprattutto dannose per l’economia anzitutto del nostro Paese. Read more…


DEBITO PUBBLICO: BRUNETTA, RENZI SCAPPA, JUNCKER LO RIPORTERA’ CON PIEDI PER TERRA

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Per due anni la fortuna ha accompagnato Matteo Renzi, ma, come ha detto anche il ‘Financial Times’, ultimamente lo ha abbandonato. E sotto cattivi auspici si presenta l’incontro di venerdì con il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker.

Proprio il giorno prima, infatti, la Commissione pubblicherà le previsioni macroeconomiche dei paesi Ue e, a quanto pare, le stime di crescita del Pil dell’Italia saranno riviste al ribasso, anche peggio di quanto ha già fatto l’Ocse, e questo rimette in gioco tutti gli obiettivi che il governo Renzi si era impegnato (si fa per dire) a rispettare. Read more…


GOVERNO: BRUNETTA, IN 2 ANNI RENZI PRESSIONE FISCALE AUMENTA DI QUASI UN PUNTO PIL

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Stando alle dichiarazioni del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, i governi di centrodestra hanno aumentato le tasse e i governi di centrosinistra le hanno abbassate. Falso che più falso non si può.

Tanto per cominciare guardiamo al governo Renzi, utilizzando i numeri contenuti nei documenti ufficiali, vale a dire, ultima, la Nota di aggiornamento del Def. Stando a quei dati, scritti dallo stesso esecutivo, nel triennio 2015-2017 la pressione fiscale in Italia aumenta. Dopo essere aumentata, anche, di tre decimali (dal 43,4% al 43,7%), dal 2014 al 2015, nell’anno degli 80 euro. Read more…


CRISI: BRUNETTA, A OTTOBRE AGGIUSTAMENTO CONTI DI 50MLD, SARA’ AUTUNNO NERO RENZI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Lo si sapeva già dalla scorsa estate che la congiuntura economica mondiale avrebbe volto al peggio, ma nonostante ciò Matteo Renzi a ottobre ha fatto una Legge di stabilità tutta irresponsabilmente in deficit, ipotizzando un tasso di crescita nominale del Pil italiano irrealistico tanto per il 2015 quanto per il 2016.

Nel 2015, infatti, la crescita reale non è stata dello 0,9% previsto dal governo, ma solo dello 0,6% e l’inflazione non è stata 0,3%, ma 0,1%. Pertanto, la crescita nominale (Pil reale + inflazione) non è stata dell’1,2%, ma dello 0,7%: un errore di stima, da parte di Renzi e Padoan, di mezzo punto di Pil. Significa che servirà una manovra correttiva in primavera da 4-5 miliardi. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, OK RENZI SU DB, SIA CONSEGUENTE E DICA SI’ A COMM INCHIESTA

“Ieri è successa una cosa molto grave, positiva da un certo punto di vista, durante la partecipazione del presidente del Consiglio al dibattito sul Consiglio europeo di oggi e di domani. Renzi ha denunciato Deutsche Bank, ha denunciato l’atteggiamento tedesco nei confronti delle banche italiane e ha denunciato il fatto che i tedeschi guardino con troppa attenzione la pagliuzza dei problemi delle banche italiane e non vedano le travi dentro gli occhi della principale banca tedesca: la Deutsche Bank. Piena come ha detto Renzi di titoli tossici e sull’orlo del fallimento”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Renzi ha detto tutto questo. Ha detto anche che metterà il veto, in sede europea, a una eventuale limitazione quantitativa dei titoli di Stato posseduti dalle banche italiane. Tutto questo è estremamente rilevante, estremamente grave, ci riporta al 2011, alla vicenda dello spread. Anche allora al centro della tempesta perfetta c’era Deutsche bank”. Read more…