DEBITO PUBBLICO: BRUNETTA, RENZI SCAPPA, JUNCKER LO RIPORTERA’ CON PIEDI PER TERRA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Per due anni la fortuna ha accompagnato Matteo Renzi, ma, come ha detto anche il ‘Financial Times’, ultimamente lo ha abbandonato. E sotto cattivi auspici si presenta l’incontro di venerdì con il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker.
Proprio il giorno prima, infatti, la Commissione pubblicherà le previsioni macroeconomiche dei paesi Ue e, a quanto pare, le stime di crescita del Pil dell’Italia saranno riviste al ribasso, anche peggio di quanto ha già fatto l’Ocse, e questo rimette in gioco tutti gli obiettivi che il governo Renzi si era impegnato (si fa per dire) a rispettare.
Per non parlare dell’andamento del debito pubblico che, al di là delle dichiarazioni incredibili del sempre più flebile ministro Padoan, continua ad aumentare, nel disprezzo di tutte le raccomandazioni dell’Europa al nostro paese. E sarà questa l’arma che Juncker utilizzerà per riportare Renzi con i piedi per terra. Perché se il debito non imbocca un sentiero di riduzione, nessuna possibilità di fare deficit può essere concessa all’Italia e salta l’intera struttura della Legge di stabilità, che proprio sul deficit, appunto, si regge.
Renzi come risponderà? Il ministro Padoan ha pronto un documento di 8 punti da presentare a Juncker, ma, da quanto trapela, di strategie su come tagliare il debito pubblico neanche l’ombra. Come ha scritto ieri l’ex direttore del ‘Corriere della Sera’, Ferruccio De Bortoli, in Italia viviamo come se il debito non ci fosse, e se qualcuno, come noi per esempio, ha avanzato proposte nel tempo, queste proposte sono state lasciate cadere.
Come accaduto per altri temi, Renzi non si è reso conto dell’importanza di questo argomento. Venerdì Juncker glielo ricorderà sicuramente. Ma se il presidente del Consiglio non comincia ad occuparsene da subito può abbandonare i suoi sogni di gloria. Non ci sono bonus che tengano”.


