GOVERNO: BRUNETTA, RENZI DISTRUGGE ECONOMIA ITALIA, 2016 ANNO DI TOTALE CRISI
“Renzi aveva detto che avrebbe portato fuori l’Italia dalla crisi, non l’ha portata. Renzi aveva promesso che avrebbe ridotto la pressione fiscale, non lo ha fatto. Renzi aveva promesso che avrebbe ridotto il debito, il debito aumenta. Renzi aveva promesso che avrebbe ridotto il deficit, non lo ha fatto. Quindi Renzi sta mettendo la polvere sotto al tappeto”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “La telefonata di Maurizio Belpietro”, su Canale 5.
“Con gli 80 euro ai redditi bassi, con i 500 euro ai giovani diciottenni, con tutte le erogazioni per comprarsi il consenso sta distruggendo l’economia del Paese facendo debiti, e i risultati si vedono. Il Paese non cresce, siamo in deflazione, siamo in recessione, siamo gli ultimi in Europa, i consumi non sono ripartiti, il reddito non è ripartito, e questo 2016 sarà probabilmente un anno di totale crisi: deflazione e recessione”, ha aggiunto Brunetta.
PENSIONI: BRUNETTA, 80 EURO? RENZI SI COMPORTA COME UN VENDITORE DI TAPPETI
“Renzi si comporta come un venditore di tappeti. In enorme difficoltà rispetto alla vicenda lucana, il petrolio, le dimissioni della Guidi, i problemi della Boschi, la magistratura, in gravissima crisi col suo governo, tira fuori un’arma di distrazione di massa e usa in maniera strumentale, inaccettabile, la categoria forse più debole della società: i pensionati al minimo”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “La telefonata di Maurizio Belpietro”, su Canale 5.
“Io dico evviva, dia pure questi 80 euro in più a circa 2 milioni di pensionati, non posso che dire evviva. Ma è una promessa improvvisata, non ci sono i soldi, e usata strumentalmente per parlare d’altro”. Read more…
INCHIESTA PETROLIO: BRUNETTA, PUNTO E’ SE DETRO STRATEGIE RENZI CI SONO POTERI FORTI
“Cancelliamo un fatto retorico una volta per tutte: Renzi è molto bravo a dire ‘io mi arrogo il diritto di decidere…’, ma certo che è così, ci mancherebbe altro che a decidere sull’azione di governo sia la magistratura o sia qualcun altro”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Certo che ha diritto il governo di decidere, di fare o di non fare. Noi abbiamo fatto la legge obiettivo, noi abbiamo fatto strategie di semplificazione burocratica, abbiamo fatto di tutto per decidere e decidere bene, ma non si tratta di questo”. Read more…
INCHIESTA PETROLIO: BRUNETTA, GOVERNO RENZI CONDIZIONATO DA LOBBIES PERCHE’ DEBOLE
“Che le lobbies operino da sempre nei confronti dei governi, questo è un dato di fatto. Ci sono dei governi che si fanno condizione molto, dei governi che si fanno condizionare poco, dei governi che non si fanno per nulla condizionare. Il problema è a quale categoria si ascrive il governo Renzi”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Io credo che sia un governo fortemente condizionato dalle lobbies, fortemente condizionato dai poteri forti. Per una semplice ragione: è un governo poco legittimato dalla democrazia, perché è un governo nato da una congiura di palazzo. Un governo debole che si basa su una maggioranza alla Camera di 130 deputati dichiarati incostituzionali e al Senato su 60 senatori eletti nelle file del centrodestra e passati al centrosinistra”. Read more…
PA: BRUNETTA, IL DECRETO MADIA? TRASPARENZA NON E’ ‘IL PORTO DELLE NEBBIE’
“La trasparenza che non c’è. Con il decreto legislativo Madia sulla trasparenza si fanno passi indietro rispetto a quanto previsto fino ad oggi con le varie disposizioni sulla trasparenza e l’anticorruzione. Il provvedimento doveva essere il passaggio decisivo e definitivo verso la freedom of information act, con l’abbandono della vecchia legge 241 del 1990. Invece sembra addirittura peggiorare l’impianto normativo vigente”.
Così Renato Brunetta, presidente del gruppo Forza Italia alla Camera dei deputati, già ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, in una lettera al direttore del “Corriere della Sera”.
“Se leggiamo l’art. 6, dello schema di decreto ci accorgiamo di tutte le contraddizioni. Infatti in tale articolo si prevede il principio generale che ‘chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni’, ma subito dopo un lungo elenco di eccezioni vanifica il principio generale stabilito dallo stesso articolo. Ci sono moltissime scappatoie per non divulgare informazioni. Se aggiungiamo poi l’introduzione del silenzio rigetto, decorsi trenta giorni dalla richiesta di accesso la frittata è completa. Read more…
PANAMA PAPERS: BRUNETTA, PERCHE’ DELL’UTRI SI’ E AMICI MONTEZEMOLO NO?
“I giornaloni, in modo gratuito e scorretto, immergono Dell’Utri, ingiustamente in carcere da quasi due anni, in affari torbidi col pretesto che un suo antico socio sarebbe finito in un listone da Paradisi fiscali”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio.
“In quella stessa lista ci sarebbe anche Luca Cordero di Montezemolo. Ma ai giornaloni sfugge l’elenco di tutti i suoi soci passati e presenti, compresi i sodali del famoso Club di Berlino da lui capeggiato, in cui è presente il gotha del potere economico finanziario, e non solo, del nostro Paese. Read more…
GOVERNO: BRUNETTA, PADOAN SPUDORATO, CONTINUA A PRENDERE IN GIRO GLI ITALIANI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“All’incontro cui ha partecipato oggi in Regione Lazio sui dati nazionali di finanza pubblica, il ministro Padoan ha mentito sapendo di mentire, tanto sulla Spending review, quanto sul debito pubblico. E glielo dimostriamo in maniera molto semplice: ricordandogli i numeri che lui stesso ha inserito nella Nota di aggiornamento al Def di settembre 2015, ultimi disponibili, e quelli di Banca d’Italia.
Dal 2014 al 2016 la spesa pubblica in Italia è aumentata da 826,2 miliardi del 2014 a 840,4 miliardi del 2016: +14,2 miliardi. E sarà sempre peggio, se è vero, come è scritto nella Nota di aggiornamento al Def (quindi stime del governo), che nel 2019 la spesa pubblica italiana supererà gli 866 miliardi di euro. Altri 24 miliardi di spese in più. E’ così che hanno in mente di fare Spending review Renzi e Padoan? Read more…


