UE: BRUNETTA, GENTILONI-PADOAN ASSENTI, SI RAFFORZA ASSE FRANCO-TEDESCO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Nuove, pessime notizie per l’Italia giungono da Bruxelles. Sulla riforma dell’architettura economica europea, attualmente in discussione nelle istituzioni comunitarie, la Commissione ha infatti accettato in toto il pacchetto di proposte presentato dalla Germania per il tramite del suo ex ministro delle Finanze, Wolfgang Schauble. In particolare, è passata la volontà di Berlino di trasformare l’European Stability Mechanism (ESM), il fondo europeo Salva-stati, nel nuovo Fondo Monetario Europeo, una istituzione che avrà il potere discrezionale di concedere fondi ai Paesi in difficoltà in cambio di riforme economiche, di creare un super-ministro del Tesoro europeo, di creare un bilancio della zona euro all’interno del bilancio comunitario con funzioni di sostegno alle riforme e, infine, di integrare il Fiscal Compact nella legislazione comunitaria. Grazie a queste modifiche, il nuovo ESM guidato dall’asse franco-tedesco avrà praticamente un potere di controllo illimitato sulle finanze pubbliche degli Stati membri.

Per come si sta delineando, la nuova governance europea rappresenta quanto di peggio l’Italia potesse auspicare, visto che le nuove istituzioni avranno il potere di imporre al nostro paese riforme draconiane, sotto il ricatto di tagliare le risorse nel caso queste non venissero adottate. Se consideriamo il pessimo stato in cui i nostri conti pubblici attualmente versano, per effetto delle politiche economiche disastrose fatte nell’ultima legislatura dai governi di centro-sinistra, c’è davvero di che preoccuparsi.  Read more…


BANCHE: BRUNETTA, ETRURIA? COLLATERALE. NEL 2011 FU GOLPE E SAPREMO LA VERITA’

“È andata come volevo io. Tolte le obiezioni sollevate dal presidente Casini, diciamo che siamo stati tutti d`accordo. Si ascolteranno tutti. Padoan, Visco, Vegas, l`ex ad di Unicredit Ghizzoni, Deutsche Bank. Tutti, senza veti né voti”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista al “Corriere della Sera”.

Casini forse non l`ha presa bene. Però lei torna a essere l`idolo dei grillini. “Ma stiamo scherzando? Io sono e rimango il professor Renato Brunetta, non uno di passaggio. Sono loro che sono venuti sulla mia linea. Sono sei anni che lavoro per arrivare a questa Commissione d`inchiesta, sei anni che non dormo la notte se penso alle centinaia di migliaia di italiani finiti in miseria per quella maledetta estate del 2011, sei anni che penso al colpo di Stato. Abbiamo perso la nostra sovranità, ci è stata sottratta dai poteri finanziari che hanno speculato sul nostro debito sovrano. Se in gioco c`è la sovranità di un Paese come possiamo chiamarlo, se non colpo di Stato?”. Read more…


ISTAT: BRUNETTA, DATI SU POVERTA’ CERTIFICANO FALLIMENTO RENZI-GENTILONI

“Oggi l’Istat certifica il fallimento del governo Renzi-Gentiloni: in un anno la povertà è aumentata di 2 punti percentuali, abbiamo raggiunto la quota di 18 milioni di persone a rischio di povertà, il cuneo fiscale penalizza pesantemente il lavoro dipendente e le famiglie con figli sono penalizzate. Altro che ripresa, altro che uscita dal tunnel, altro che bonus 80 euro. Al contrario, la coesione sociale del Paese è messa gravemente a rischio. Il recente reddito di inclusione appare l’ennesima scelta elettorale di un governo che non sa ordinare le priorità, che illude e che lascia il Paese nell’incertezza e nella paura. Politiche per contrastare l’esclusione sociale appaiono necessarie al più presto, fondate su una combinazione di aiuti monetari, sollievo fiscale e inserimento nel mercato del lavoro che solo un governo solido di centrodestra può costruire”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.


BIOTESTAMENTO: BRUNETTA, FI DICE ‘NO’ PER METODO E PER MERITO

“Forza Italia è contro il biotestamento e contro lo ius soli, per il metodo, per i tempi e per il merito. Non è possibile approvare norme così delicate in fine legislatura, dividendo il Paese, dividendo il Parlamento, magari con la fiducia o con i canguri, cioè con metodi che chiudono la possibilità del dibattito parlamentare. Non è possibile, soprattutto, farlo strumentalizzando queste due materie a fini puramente elettoralistici, perché queste due leggi servono a Renzi  solo per costruire un po’ di alleanze con Pisapia e con altri sinistri. Questa è veramente la peggior politica possibile, barattare norme sensibili su cui il Paese è diviso per qualche seggio, per qualche collegio in più. Quindi noi diciamo di ‘no’ per il metodo e per il merito”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.


BANCHE: BRUNETTA, PADOAN E MEF NON COLLABORANO LEALMENTE CON COMMISSIONE

“In data 7 novembre avevo chiesto l’acquisizione, come tutti noi abbiamo fatto su altre materie e su altre vicende, di documentazione dal Ministero dell’Economia e delle finanze. Per un disguido questa richiesta è stata formalizzata al Mef dieci giorni dopo, e il 29 novembre è arrivata una prima risposta che io ho giudicato incongruente, non pertinente, parziale”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

“Nella lettera di trasmissione di questa prima documentazione c’era scritto che sarebbero seguiti altri invii: a distanza di una settimana da quel primo invio non è arrivato alcunché. Visti i tempi relativamente stretti e visto che quei primi documenti erano assolutamente inconferenti rispetto alla richiesta fatta, io denuncio il comportamento del ministro Padoan e del Mef, per mancata leale collaborazione istituzionale nei confronti di questa Commissione. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, SU PROSSIME AUDIZIONI NE’ VETI NE’ VOTI

“Vogliamo che la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche vada fino in fondo e abbia tutte le possibilità per fare chiarezza, con tutte le audizioni possibili che sono state proposte dai vai gruppi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Nessun gruppo parlamentare metta veti a possibili audizioni richieste, e non si voti su questi eventuali veti, non si è mai fatto. Perché altrimenti, in Commissione, si aprirebbe un mercato delle vacche. Read more…


BANKITALIA: BRUNETTA, CAOS PD SU VISCO, DA TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO

“Il rinnovo del mandato di Visco dipende dal governo, dipende dal Presidente della Repubblica, dipende dal  Consiglio superiore della Banca d’Italia. Visco è espressione di questa maggioranza di governo; d’altra parte il precedente mandato di Visco era stato espressione della maggioranza  di governo di centrodestra”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervistato da Massimo Giannini a “Circo Massimo”, su Radio Capital.

“Alla Camera il Partito democratico, che è il partito di governo e il partito che con Gentiloni ha riproposto Visco, ha fatto una mozione contro Visco. Ecco, noi questa mozione non l’abbiamo votata, quindi questa è la posizione di Forza Italia. Read more…