RIFORME: BRUNETTA, RENZI DISPERATO, STA CROLLANDO SUO CASTELLO CARTE

“Renzi ormai disponibile a tutto, disperato direi. Disponibile a modificare l’Italicum, disponibile a spacchettare, disponibile a non personalizzare, dopo che aveva dichiarato ‘l’Italicum non si tocca’, dopo che aver dichiarato ‘dopo di me il diluvio’, dopo aver dichiarato ‘la riforma costituzionale è la pietra miliare di questa legislatura’. Adesso dice di sì a tutto, è la disperazione”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Renzi sa che sta perdendo, sa che perderà il referendum di ottobre, sa che dovrà cambiare, qualcun altro, la legge elettorale. Gli sta venendo addosso il castello di carte che aveva costruito, su cui voleva costruire il suo potere, su cui voleva costruire i prossimi vent’anni del suo governo. In realtà ha a disposizione ancora poche settimane, se non di meno, se qualche incidente nei prossimi giorni lo azzopperà definitivamente al Senato. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, SPACCHETTAMENTO QUESITO E’ INCOSTITUZIONALE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“In merito alla discussione in atto sull’eventualità di uno spacchettamento del quesito referendario, Forza Italia ha già detto chiaramente che non è in alcun modo disponibile ad offrire il proprio assenso a questa modalità di procedere.

Questo non solo perché non siamo disposti ad accettare quello che risulta essere solo l’ennesimo imbroglio messo in campo per confondere ancora di più i cittadini, ma anche perché si tratterebbe di una gravissima violazione del dettato costituzionale.

Lo ‘spacchettamento’ è infatti chiaramente precluso dall’art.138, comma 2, Cost., che stabilisce che la legge – non alcune sue norme – di revisione costituzionale è sottoposta a referendum popolare e – sempre la legge – non è promulgata se non è approvata. Non c’è spazio per diverse interpretazioni. Read more…


INDUSTRIA: BRUNETTA, ISTAT SUONA CAMPANA A MORTO PER RENZI

“Istat suona campana a morto per Renzi: crolla produzione industriale. Banche, Ue, congiuntura, referendum :quando butta tutto male è la fine”.

Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.


ITALICUM: BRUNETTA-ROMANI, PER FI MODIFICA SOLO DOPO VITTORIA ‘NO’ A REFERENDUM

Dichiarazione congiunta dei capigruppo di Forza Italia di Camera e Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani:

“Semmai ce ne fosse ancora il bisogno smentiamo categoricamente quanto riportato da alcuni retroscenisti – ultimo della lista Marco Conti su ‘Il Messaggero’ di oggi -, che evidentemente più che descrivere la realtà oggettiva dei fatti cercano di tramutare in verosimile i loro desideri o i loro sogni.

Per quanto riguarda il dibattito sulla modifica dell’Italicum la posizione di Forza Italia è chiara e cristallina. Per noi la legge elettorale fortemente voluta dal governo Renzi è una cattiva norma che va assolutamente cambiata. Tutto ciò però potrà essere all’ordine del giorno del Parlamento solo dopo la consultazione referendaria sulla Costituzione, solo dopo la vittoria del ‘no’. Read more…


ARRESTI GDF: BRUNETTA, ALFANO? FORZA ITALIA SEMPRE GARANTISTA

“Forza Italia è sempre e comunque garantista. Lo siamo sempre stati, continuiamo ad esserlo, non cambiamo. Lo facciamo per i nostri parlamentari e a maggior ragione lo facciamo per i parlamentari che ci sono contrari, per quelli della maggioranza. Siamo garantisti con tutti e soprattutto con i nostri avversari. Angelino Alfano è un nostro avversario, eletto nelle fila di Berlusconi presidente, che è passato dall’altra parte, che sorregge un governo che noi avversiamo, il governo Renzi. Però continuiamo ad essere e saremo sempre garantisti”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.


REFERENDUM: BRUNETTA, ULTIMO SONDAGGIO EUROMEDIA, ‘NO’ AL 54,3%, CROLLANO I ‘SI’’

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, pubblica sui social l’ultimo sondaggio, effettuato nella giornata del 4 luglio, di Euromedia Research, reso noto ieri durante l’ultima puntata di Ballarò (Rai Tre), in merito al referendum sulla riforma della Costituzione: i ‘no’ sono al 34%, i ‘sì’ scendono al 28,6%, gli astenuti/indecisi sono il 37,4%.

Rapportato a 100 il risultato è che il ‘no’ arriva al 54,3%, mentre il ‘sì’ crolla al 45,7%. La forbice tra i due schieramenti aumenta sensibilmente, di 0,4 punti, rispetto all’ultima rilevazione effettuata lo scorso 1 luglio sempre dall’istituto di Alessandra Ghisleri.

“Il ‘no’ è cresciuto in tre giorni di due decimali e di due decimali è sceso il ‘sì’ – ha affermato Brunetta, commentando in sala stampa a Montecitorio i risultati – quindi vuol dire che la tendenza ormai è netta. Il ‘no’ cresce costantemente, siamo al 54,3%, e il ‘sì’ precipita. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, GOVERNO RESPONSABILE DEL COLLASSO, BASTA CON LE CHIACCHIERE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“La crisi del settore bancario italiano esplosa nelle ultime settimane potrebbe avere conseguenze politiche simili a quelle collegate all’esplosione dello spread sul debito sovrano dell’Italia nell’estate-autunno del 2011. Con la differenza che lo spread non dipendeva dall’operato del governo allora in carica, che con quattro manovre per un valore cumulato di oltre 230 miliardi aveva messo in sicurezza i conti pubblici, mentre l’esecutivo attuale è in gran parte responsabile del collasso delle banche cui assistiamo oggi.

Nei due anni e mezzo di governo Renzi, infatti, i provvedimenti relativi al delicato settore del credito sono stati ispirati più dal conflitto di interessi del premier e dei suoi cari che dal buon senso, e hanno generato caos e confusione piuttosto che salvare le banche in crisi. Ma noi non siamo come la sinistra, che usò la speculazione contro il debito sovrano dell’Italia per far fuori il governo Berlusconi. Read more…