BRUNETTA: PASSERA SBAGLIA, LO INVITO A DOCUMENTARE SUE PAROLE CON NUMERI

Dichiarazione dell’Onorevole Renato Brunetta:

Il ministro Corrado Passera ha sostenuto (e non smentito), in un’intervista pubblicata ieri da Repubblica, che l’attuale governo “in appena due mesi ha fatto quanto non era mai stato fatto in quasi due decenni”. Tesi ardita, che crediamo egli debba documentare con qualche numero, essendo un tecnico, un banchiere, un uomo aduso a parlare di cose concrete, senza abbandonarsi alla propaganda da piazza. Io sono, fi da ora, a sua disposizione per dimostrare, carte e numeri alla mano, pubblicamente, che si sbaglia. La faccenda non è riducibile a piccola polemica politica, giacché non riguarda solo il governo precedente. In quasi venti anni si sono succeduti governi di diverso orientamento politico, nonché esecutivi tecnici, quali furono quelli di Ciampi e Dini. In quell’arco di tempo si sono fatte riforme importanti (una per tutte, la riforma Dini delle pensioni del 1995, madre di tutte le riforme successive), di cui l’attuale governo ha ribadito la validità, come anche manovre correttive dei conti pubblici imponenti (il solo governo Berlusconi, l’ultimo di quel quasi ventennio, ha corretto i conti per un ammontare pari a quattro volte di quello disposto, per decreto, dal governo Monti).

Come si vede, quindi, stiamo parlando o di una dichiarazione avventata, o di una tesi mirante a distorcere i fatti e la memoria. Sarei interessato a sapere, da Corrado Passera, quale delle due è la corretta interpretazione.

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