Berlusconi suona la carica: “Stop alle politiche del rigore, passare subito a crescita e sviluppo”
“E’ urgente passare da politiche di rigore, che un’Europa troppo burocratica e poco unita politicamente ha imposto in un momento di grave crisi economica, ad una politica che promuova la crescita e lo sviluppo, condizioni essenziali per assicurare tenuta dei conti pubblici e riduzione del debito”. La dichiarazione di Silvio Berlusconi torna a scuotere il mondo della politica e soprattutto il governo.
“L’emergenza povertà rivelata dalla Caritas e l’allarme lanciato dal presidente della Confindustria sulla condizione dell’economia italiana – dice Berlusconi – ci spronano a mettere al centro del confronto politico le questioni serie della realtà che riguardano le imprese, i lavoratori, le famiglie, i giovani. Per questo è urgente passare da politiche di rigore, che un’Europa troppo burocratica e poco unita politicamente ha imposto in un momento di grave crisi economica, ad una politica che promuova la crescita e lo sviluppo, condizioni essenziali per assicurare la tenuta dei conti pubblici e la riduzione del debito”.
Infine, l’ex presidente del Consiglio punta il dito: “Da questo punto di vista l’Europa ha una grande responsabilità: quella di mettere davvero in comune gli sforzi per rendere possibile una crescita dell’economia, uno sviluppo ci faccia uscire dall’incubo di questa crisi e restituisca a tutti una speranza per il futuro”.
Tag: Silvio Berlusconi



