CENTRODESTRA: BRUNETTA, FI PROTAGONISTA, IN MOLTI CASI HA TIRATO DA SOLA LA CARRETTA
“In tanti ci davano per morti e invece, anche e soprattutto nei territori, la nostra area politica è forte e in salute. Con Forza Italia protagonista che in molti casi, soprattutto al Sud, ha tirato da sola la carretta con ottimi risultati”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Dubbio”.
“È stata una tornata elettorale importante, ma non dimentichiamo il valore amministrativo di questa consultazione. Sicuramente gli elettori hanno premiato le coalizioni, centrodestra da una parte e centrosinistra dall’altra. Ma non darei per morto il Movimento 5 stelle, che a livello nazionale, stando ai sondaggi, può ancora contare su numeri di tutto rispetto”.
Per il centrodestra “è andata molto bene in Veneto – Padova e Verona su tutte, ma anche Jesolo, Conegliano e Santa Maria di Sala -, ma è andata bene in tutta Italia. A Genova, a L’Aquila, a Frosinone, a Lecce, ad Asti, a Catanzaro, a Como, a Gorizia, a Piacenza, a Rieti, a Taranto, e in tantissime altre realtà. Il centrodestra vince e se la gioca a testa alta ovunque. Adesso pancia a terra a lavorare con decisione e determinazione per vincere tutti i ballottaggi. Mobilitiamo la nostra gente per capitalizzare l’ottimo lavoro fatto in questi mesi”.
“Direi che per il Movimento 5 stelle questi risultati sono un primo campanello d’allarme, ma è presto per recitare il de profundis. Certo, dopo le pompose vittorie dello scorso anno a Roma e Torino in molti si aspettavano esiti diversi, e anche le prime parole stizzite di Beppe Grillo lasciano trapelare una certa dose di nervosismo tra i pentastellati.
Leggendo i retroscena è tutto un ‘rese dei conti interne’, ‘guerre intestine’, ‘governativi contro movimentisti’. Tutto da prendere con le pinze: a livello nazionale la musica penso sia ancora diversa. Tocca a noi mettere in campo un’alternativa credibile: il populismo e il disfattismo vanno sconfitti con la serietà. Alla protesta e alle paure, come ha detto giustamente il presidente Berlusconi, si devono offrire risposte costruttive e concrete, nel segno della responsabilità e della moderazione. Noi siamo pronti alla sfida”.


