TERREMOTO: BRUNETTA A TERAMO, FAVORIRE RIPRESA ECONOMICA, GOVERNO NON SCAPPI

“L’ultima tappa di questa mia giornata dedicata a visitare le zone del centro Italia colpite dal sisma e dal maltempo e ad incontrare i sindaci e le popolazioni locali è Teramo: importante centro, guidato dal bravo sindaco Maurizio Brucci, che tra terremoto ed emergenza neve ha vissuto negli ultimi difficili mesi momenti complicati e dai quali ancora non riesce pienamente a risollevarsi”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, visitando – insieme alla collega Renata Polverini, al coordinatore regionale dell’Abruzzo di Forza Italia, Nazario Pagano, e alla senatrice Paola Pelino – la città abruzzese.

“Ho incontrato il primo cittadino e i sindaci delle zone del teramano. Mi hanno raccontato le loro esperienze di questi mesi, i loro bisogni primari. Istanze che porterò in Parlamento già dalla prossima settimana.

Nel 2009, dopo il terribile terremoto de L’Aquila, il governo Berlusconi aveva previsto un contributo una tantum di 10mila euro anche per le case agibili ma lesionate. Il decreto legge del governo Renzi-Gentiloni, invece, non prevede nulla. Non si capisce perché un povero cittadino che ha la casa lesionata ma agibile dovrebbe sistemarla con risorse proprie. E se non può permetterselo?

Se si vuole accelerare la ripresa economica nelle aree colpite dal sisma e arginare il rischio di desertificazione imprenditoriale e non solo, ora in atto, è necessario istituire una zona speciale a fiscalità agevolata del territori colpiti, tutti, introducendo un vantaggio fiscale di riduzione di Irap, Irpef, Irpeg per almeno un periodo non inferiore a cinque anni. Solo così si faciliteranno nuovi investimenti.

Esiste, per di più, un vero e proprio rischio default per i Comuni, se non viene istituito un fondo speciale a copertura del minor gettito da entrate tributarie determinato dalle esenzioni per chi ha l’ordinanza di sgombero. Minor entrare con uguali uscite: uguale default.

Inoltre è fondamentale il differimento dei termini per gli adempimenti amministrativi e finanziari, proroghe sulle rate del mutui, estensione e assegnazione degli spazi finanziari per i Comuni colpiti dal sisma e dagli eventi meteorologici.

Solo con interventi seri e decisi si possono superare le prime opprimenti difficoltà dopo eventi di questo tipo. Il governo Renzi-Gentiloni agisca e non scappi, come al solito, in ritirata”.

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