BANCHE: BRUNETTA, NAZIONALIZZAZIONE MPS? SAREBBE TOTALE FALLIMENTO STRATEGIA RENZI
“#banche #Renzi #MPS Dopo la tranvata presa dal Consiglio di Stato che ha di fatto bocciato la riforma Renzi-Padoan delle banche popolari, arriva un’altra notizia che, se confermata, butterebbe giù una volta per tutte il castello di carte costruito in questi anni da questo esecutivo di dilettanti allo sbaraglio”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“’A soli due giorni dal referendum costituzionale – scrive ‘Affaritaliani.it’ – pare che il governo Renzi abbia deciso di nazionalizzare MPS, la banca rossa per eccellenza sull’orlo del fallimento, per via della sciagurata gestione fatta dagli amministratori vicini al Partito democratico. Il presidente del Consiglio si deve essere reso finalmente conto che la sua ‘soluzione di mercato’, quella che ha sempre sostenuto e che lo scorso gennaio ancora lo spingeva a dire che ‘MPS è un affare’, è fallita miseramente. A quanto si apprende, la proposta di nazionalizzazione sarebbe stata inviata alla UE solo in questi giorni’.
Se la notizia fosse confermata vorrebbe dire che – non solo Renzi avrebbe perso due anni, fatto fallire 4 banche e fatto perdere soldi a tutti prima di accorgersi che il decreto ‘Bail in’ non era da approvare – il premier ha completamente sbagliato strategia sulle banche. Fallimento al cento per cento.
Una bocciatura senza appello per il presidente del Consiglio e per il suo ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan. Un governo che, di fatto, ha prodotto con i suoi svarioni la crisi delle banche nel nostro Paese. Un esecutivo dei conflitti d’interessi che non ha lavorato per il bene del Paese”, conclude Brunetta.


