REFERENDUM: BRUNETTA, 4/12 E’ SPARTIACQUE TRA LIBERTA’ E REGIME RENZIANO
“Il 4 dicembre è lo spartiacque fra libertà e regime renziano. Nel 1947 i padri costituenti fecero una grande sintesi democratica, scrivendo la Carta che ha tenuto unito il paese: una lezione dimenticata”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Piccolo”.
“Una riforma costituzionale che divide l`Italia non può che essere sbagliata. I costituenti approvarono il testo con l`82% dei voti. Sbaglia chi vuole cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza: le riforme devono unire e questa è la prima ragione per dire No”.
Che Italia uscirebbe dalla riforma? “Nessuna semplificazione, nessun risparmio, nessuna maggiore efficienza, ma l`egemonia di un partito solo al comando e l`alta probabilità di una maggioranza diversa fra Camera e Senato. La ‘schiforma’ è una follia perché dà tutto il potere a una minoranza, grazie al premio esagerato previsto dall`Italicum.
La ‘schiforma’ Renzi-Boschi-Verdini depotenzia le autonomie locali e centralizza il potere. Le Regioni speciali non avranno contraccolpi nell`immediato ma è chiaro che, con la nuova Costituzione, lo Stato proverà col ricatto a sottrarre ulteriore autonomia, al momento di ridiscutere gli statuti”, sottolinea Brunetta.


