RAI: BRUNETTA, CON NUOVE NOMINE AI TG DIVERRA’ TV DEL PD, ALTRO CHE ERDOGAN…

“#Rai # referendum In piena estate, come nella peggiore tradizione della tivù pubblica, sarebbero imminenti le nuove nomine dei direttori dei telegiornali Rai. Un repulisti che eliminerebbe, da quanto si apprende da notizie di stampa, le pochissime tracce di dissenso al presidente del Consiglio rimaste tra Viale Mazzini e Saxa Rubra”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Una vera e propria epurazione ispirata da Renzi, da realizzare in gran fretta e senza alcun annuncio ufficiale da parte dei vertici, che, fatto ancora più grave, sono stati auditi la scorsa settimana in Commissione di Vigilanza Rai, e non hanno fatto alcun accenno a queste importantissime nomine.

Campo Dall’Orto e Maggioni sono stati ben addestrati dal sempre più spudorato Renzi: procedere alle nuove nomine dei direttori dei telegiornali del servizio pubblico è un lavoretto da fare alla chetichella, sottotraccia.

Il motivo è molto semplice: dopo le nuove nomine alle direzioni dei tg Rai, Renzi assumerà il controllo totale della tv pubblica silenziando forse l’unica voce critica rimasta, Bianca Berlinguer al Tg3, dopo la cacciata di Giannini da Ballarò e di Nicola Porro, conduttore di Virus.

Tutto ciò accade nel bel mezzo di una campagna referendaria per la riforma costituzionale già iniziata da mesi a spron battuto, con il premier che sta già ampiamente imperversando su tutte le televisioni e che con le nuove nomine conta di avere la strada spianata verso la totale propaganda pro ‘Sì’.

E’ questo l’ennesimo uso politico e personale della Rai da parte dello svergognato Renzi. Quanto il premier lanciava slogan ‘fuori i partiti dalla Rai’, evidentemente si riferiva agli altri partiti. Sta realizzando è una Rai-Pd. Altro che Erdogan…”, conclude Brunetta.

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