BANCHE: BRUNETTA, PIANO MPS E’ AIUTO DI STATO, PADOAN CHIARISCA
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un’interpellanza urgente al ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, per chiarire l’effettiva portata dell’operazione cosiddetta “di mercato” voluta dal governo con riferimento al caso Monte dei Paschi di Siena.
“Innanzitutto – afferma Brunetta – il ministro si trincera dietro la frase per cui il Fondo Atlante sarebbe ‘visto con favore dalla vigilanza bancaria della Bce’, pur sapendo che il nodo degli aiuti di Stato lo pone la Commissione e non la Banca Centrale Europea.
Inoltre, come ha fatto notare recentemente il Financial Times, il progetto Atlante ‘viene guardato molto da vicino da Bruxelles’, perché le regole europee sugli aiuti di Stato si intendono comunque violate in quanto, anche se ‘si tratta di un’operazione che coinvolge il settore privato’, come sostiene Padoan, il governo agisce lo stesso come ‘custode’ e in ogni caso le decisioni su come e quando utilizzare il Fondo sono imputabili al decisore pubblico.
Ancora, la valutazione che è stata fatta dei crediti deteriorati (32% del valore nominale invece del 17,6% applicato a Banca Etruria, poi rivisto al 22,4%) non rispetta le regole di mercato, e conferisce, quindi, a Mps un ‘vantaggio selettivo da parte di un’autorità pubblica nazionale’: l’esatta definizione di aiuto di Stato.
Infine, oltre a quanto già detto, la fattispecie sanzionata dalla Commissione europea si configura nel caso Monte dei Paschi non solo per il ruolo ambiguo di Cassa Depositi e Prestiti, ma anche per gli incontri diretti che il presidente Renzi ha avuto con i principali attori coinvolti nel piano di salvataggio.
Chiediamo a premier e ministro di smetterla di prendere in giro gli italiani. Perché non serve a niente. Anzi, ne va della credibilità dell’intero sistema bancario italiano e del paese tutto.
Non solo: ricordiamo al Renzi e a Padoan che quando la Commissione europea boccerà il loro piano di aiuti di Stato, per le banche italiane scatterà necessariamente il Bail in. E questo significa perdite per i risparmiatori che, dopo tutto quello che hanno già subìto nell’ultimo anno, sono stufi di pagare le inefficienze e la superficialità di questo governo”, conclude Brunetta.


