RUSSIA: BRUNETTA, RENZI SI SVEGLIA SU SANZIONI, MA HA SEMPRE DETTO ‘NO’ A MOZIONI FI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Adesso il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si sveglia sulle sanzioni dell’Unione europea contro la Federazione Russa e dice: ‘spero che si possa chiudere la fase sanzionatoria al più presto’.
Come sempre il premier arriva troppo tardi, e con poca convinzione agli appuntamenti con le vicende importanti della nostra modernità. Arriva, per di più, con un carico sempre abbondante di opportunismo e miopia.
Per due volte negli ultimi mesi, a giugno e a dicembre 2015, abbiamo presentato alla Camera dei deputati mozioni per chiedere all’Ue l’immediato stop alle sanzioni in vigore contro la Federazione Russa, questo perché le abbiamo sempre giudicate ingiuste e controproducenti per la convivenza pacifica e soprattutto dannose per l’economia anzitutto del nostro Paese.
Bene, le nostre mozioni sono state regolarmente respinte da Renzi e dai suoi cari. Noi chiedevamo al governo di battersi in tutte le sedi europee per annullare queste assurde misure. Abbiamo ricevuto solo silenzi e spallucce.
Adesso Renzi dice che andrà a San Pietroburgo e che ci sono le condizioni per il disgelo con la Russia. Peccato che fino ad oggi il suo governo sia stato inerte e accondiscendente nei confronti della peggior Ue. Ma siamo certi che queste cose Renzi le ha già dimenticate, per sempre. #24mesidiballe”.


