RAI: BRUNETTA, SU TRASPARENZA COMPENSI BASTA FARE GNORRI, PRENDANO ESEMPIO DA BBC

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Sarebbe un segnale importante nei confronti dei cittadini che pagano il canone se, quasi allo scadere dell’attuale consiliatura, i vertici di Viale Mazzini e il governo rendessero noti i dati relativi al costo annuo del personale della tv pubblica comunque impiegato, a partire proprio dai ricchi compensi di conduttori, giornalisti, ospiti del piccolo schermo Rai, la cui pubblicazione è prevista per legge.

Si fa un gran parlare, in questo momento, della riforma della governance della tivù di Stato e i signori del governo hanno gioco facile nel fare i finti smemorati. Ormai da lungo tempo, il tema della trasparenza dei compensi Rai è questione apertissima.

Finora i governi di Letta prima e Renzi poi hanno dimostrato la loro abilità nel fare gli gnorri, lasciando cadere nel vuoto i loro annunci circa l’intenzione di fare della Rai la casa di vetro degli italiani.

Nonostante le sette interpellanze che ho finora presentato, Palazzo Chigi è tutt’ora silente e non spiega perché non vengano resi noti, attraverso la pubblicazione sul sito internet del Mef, i dati circa il costo annuo del personale Rai comunque impiegato.

Perché il governo non prende esempio dall’inglese Bbc, che lo scorso dicembre ha pubblicato tutti gli stipendi? Ieri il tabloid britannico ‘The Sun’ ha reso noto che ben 87 dirigenti Bbc guadagnano più del premier Cameron. Non oso immaginare cosa potrebbe emergere se venissero pubblicati i dati Rai… In barba alle regole democratiche sulla trasparenza è forse questo che vuole evitare il duplex governo-vertici Rai?”.

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