REGIONALI: BRUNETTA, IN VENETO SI VINCE SOLO SE UNITI, SALVINI NON FACCIA L’IRRAZIONALE

“Sulle tensioni interne alla Lega non ho nulla da dire. Io sono rispettoso dei dibattiti interni specialmente se parliamo di un partito con cui siamo alleati in Lombardia e in Veneto, con cui siamo stati alleati di governo a partire dal 1994 e con cui saremo alleati alle prossime elezioni”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, in un’intervista al “Corriere del Veneto”.

E tra voi e la Lega? “Per quanto ci riguarda non c’è nessuna tensione con la Lega. Noi abbiamo sempre detto che squadra che vince non si cambia”. Salvini non sembra dello stesso parere, soprattutto quando si parla di Ncd. Continua a ribadire che non vuole ‘frittate’. “Salvini fa da qualche tempo affermazioni incomprensibili e non razionali. È vero che Ncd è al governo e Fi all’opposizione, ma Ncd non è al governo da due giorni, è al governo da ormai un anno e mezzo e non mi sembra che finora ci siano stati problemi o che ci sia stato bisogno di rimpasti di giunta. Né in Veneto dove il vicepresidente Zorzato è di Ncd né in Lombardia”.

Allora perché i vertici del Carroccio continuano ad attaccare Ncd e Forza Italia? “Non sono i vertici della Lega ad attaccare. È Salvini che sta giocando una sua partita legittima e spregiudicata per mettere in difficoltà Forza Italia e avere l’egemonia sul centrodestra. Dopodiché anche la logica ha le sue esigenze: se Salvini vuole tornare a governare e non rinchiudersi per i prossimi vent’anni in un’opposizione che si riduce a una mera testimonianza lepenista deve fare riferimento a tutto il centrodestra”.

Sembrano le parole di Flavio Tosi. Abbiamo visto però come è stato trattato dal congresso del suo partito. “Con Flavio abbiamo parlato di queste cose pochi giorni fa quando ci siamo visti a Roma e abbiamo la stessa idea che solo uniti si vince. Non penso che Salvini sia tanto miope da puntare all’egemonia del centrodestra distruggendo tutti gli altri dentro e fuori dal suo partito. Sarebbe veramente una politica sterile. Non mi stancherò mai di ripeterlo: l’unica via per vincere è quella intrapresa da Berlusconi nel 1994. Mise insieme Bossi e Fini e vinse”.

E se dovesse scegliere tra Tosi e Zaia? “Non sono un masochista e non lo sono mai stato. Non penso che si arriverà a questo, separati si perde. Su questo non c’è dubbio”, conclude Brunetta.

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