GOVERNO: BRUNETTA, PAESE SOFFRE MANCANZA DEMOCRAZIA, ANDARE AL VOTO

“Il Paese soffre di una mancanza di democrazia da parte della gente: troppi governi tecnici, troppi governi del presidente, troppi ‘non si vota’. Quando ci sono momenti di crisi, di redifinizione strategica anche delle forze politiche in campo, la medicina migliore, ce l’hanno insegnato gli spagnoli, è il voto”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervistato da “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

“Ce lo siamo dimenticati forse. La Spagna è stata colpita insieme a noi dalla grande speculazione finanziaria dello spread. La Spagna ebbe il pregio di andare a votare a ottobre del 2011, noi no. Noi c’abbiamo messo il governo tecnico di Monti di mezzo. Poi, solo dopo delle elezioni che non hanno dato dei risultati, anche in ragione della legge elettorale, è arrivata la negazione dell’andare alle urne. E su questo devo dire io non sono d’accordo con il presidente della Repubblica, perché i passaggi elettorali sono sempre dei passaggi di democrazia, negare questo vuol dire forzare una soluzione democratica ai problemi”.

“La Spagna adesso è uscita dalla crisi, noi no. Che sia stata la scelta di andare ad elezioni? Di avere un forte governo legittimato in grado di governare? Io penso di sì. Dobbiamo uscire dalla logica dei governi tecnici, dalla logica dei governi del presidente, dalla logica dei ministri del presidente”, conclude Brunetta.

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