RAI: BRUNETTA, SI ADEGUI AL PIU’ PRESTO A LEGGE, A PARTIRE DAI CONDUTTORI DI SANREMO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Accolgo con soddisfazione la risposta ricevuta oggi dal sottosegretario Legnini alla mia interpellanza indirizzata ai ministri Saccomanni e D’Alia in relazione all’applicazione della norma contenuta nel decreto 101 del 2013, sulla razionalizzazione della PA, che impone alla Rai di comunicare al Dipartimento della funzione pubblica della presidenza del Consiglio e al ministro dell’Economia e delle finanze, il costo annuo del personale utilizzato, relativamente ai singoli rapporti di lavoro dipendente e autonomo.
In tema di trasparenza, anche l’attuale contratto di servizio 2010-2012, tutt’ora in vigore, all’articolo 27, comma 7, prevede che la Rai pubblichi gli stipendi percepiti dai dipendenti e dai collaboratori, nonché informazioni sui costi della programmazione di servizio pubblico. A tutt’oggi la Rai risulta inadempiente rispetto all’obbligo in questione, anche dopo pareri espressi in tal senso da parte dell’Antitrust e dal Garante della Privacy.
La bozza di contratto di servizio per il triennio 2013-2015, attualmente all’esame della Commissione di Vigilanza Rai, prevede soltanto la pubblicazione dei compensi per dati puramente aggregati, in assoluto contrasto rispetto alle puntuali disposizioni di legge contenute nel decreto PA. La legge parla chiaro e al riguardo, come componente della Commissione di vigilanza Rai presenterò gli opportuni emendamenti per adeguare le previsioni contenute nel contratto di servizio Rai alle disposizioni previste dal decreto PA, per far sì che la Rai rispetti finalmente l’obbligo di pubblicazione di tutti i singoli compensi.
Mi auguro che al più presto, anche in ragione delle numerose interrogazioni da me presentate e dell’interpellanza urgente di quest’oggi, il dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e il Dipartimento della funzione pubblica della presidenza del Consiglio possano elaborare le modalità di attuazione della legge che consentano, magari già nelle prossime settimane di rendere finalmente noti i compensi da parte della Rai, a partire proprio da quelli che verranno percepiti dai conduttori del prossimo Festival di Sanremo”.


