MANOVRA: BRUNETTA, MERCATI E INVESTITORI GUARDANO SE IL PAESE CRESCE O NO

“Che si plachi tale Buti alla Commissione europea, che è il nostro controllore principe, la cosa non mi fa né caldo né freddo. Io credo che serva dare delle risposte ai mercati e le risposte ai mercati si danno in termini di crescita, non di 0,1 in corso d’anno su un deficit che tra l’altro è ancora abbastanza opaco”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervistato da “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

“I mercati, gli investitori – sottolinea l’ex ministro – guardano se il Paese cresce o no, se il Paese attrae investimenti o no, se il Paese è su un sentiero virtuoso di occupazione, investimenti, produttività, esportazioni e così via, o no. Questo guardano gli investitori, perché se uno deve comprare i nostri titoli, venire in Italia a fare investimenti infrastrutturali o produttivi, vuole vedere un Paese forte, un Paese che guarda al futuro, non un Paese che rinuncia ad esempio alle Olimpiadi perché non riesce a trovare 2-3 miliardi tra 5 anni, 7 anni, come è avvenuto con il governo Monti”, conclude Brunetta.

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