MANOVRA: BRUNETTA, DECRETINO INUTILE, 0,1 OSSESSIONE MEF NEI CONFRONTI DELL’EUROPA
“Questa manovrina o questo decretino, come mi piace di più chiamarlo, appare assolutamente inutile”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervistato da “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Perché in corso d’anno correggere dello 0,1 rispetto a un deficit che è già virtuoso, il 3%, mentre altri paesi vanno sul 4, sul 5%, senza sapere come andrà a finire, potrebbe essere sufficiente, potrebbe non essere sufficiente. Ma perché fare un decreto in corso d’anno e quindi fare tagli in corso d’anno, buttare via di fatto 1 miliardo e 600 milioni che potevano essere utilizzati con la stessa manovra e quindi con la parte positiva del decretino, che è un taglia e vendi”.
“Taglia e vendi va bene – sottolinea il presidente dei deputati del Pdl – si sono raccolti 1,6 miliardi, va bene, se questo miliardo e sei veniva usato per ridurre la pressione fiscale o fare incentivi per il lavoro o incentivi per gli investimenti alle imprese era molto meglio e il risultato sarebbe stato molto più apprezzabile”.
“Quindi, bene il contenuto della manovra, del decretino, ripeto taglia e vendi e non tassa e spendi come ci eravamo abituati, non bene per la finalità, perché uno 0,1 è assolutamente una faccenda virtuale che nessuno capisce ma che nessuno neanche apprezza. È un’ossessione che ha il Ministero del Tesoro, il ministro Saccomanni, nei confronti dell’Europa, degna di miglior causa”, conclude Brunetta.


