RIFIUTI: BRUNETTA, A ROMA PERCHE’ TANTE SEGNALAZIONI DI DISSERVIZIO?
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Navigando in rete e raccogliendo le tante istanze a non cedere di un passo nella mia richiesta di trasparenza sull’ipotesi di trasferire Malagrotta alla Falcognana ho l’impressione che si vadano moltiplicando in questi ultimi giorni le segnalazioni su possibili disservizi nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti urbani.
Nelle zone di periferia come nel centro storico la raccolta dei rifiuti sembra rallentare o andare a singhiozzo o appare compromesso lo sforzo di raccolta differenziata. I cassonetti sono pieni, i camion non passano, i contenitori della frazione organica spesso sono usati anche per il rifiuto indifferenziato, i controlli sono carenti, i cercatori di ferro che frugano sempre più numerosi. Sono solo alcuni esempi dei messaggi che la città sta mandando ai suoi amministratori e, in primo luogo, al commissario per l’emergenza dei rifiuti Sottile.
Non so dire se è solo una falsa impressione o se effettivamente si iniziano a vedere i primi effetti della colpevole e confusa gestione dell’emergenza da parte del Ministro dell’ambiente Orlando e del commissario di Governo.
In ogni caso chiedo al Sindaco Ignazio Marino di chiarire immediatamente se i disservizi di questi giorni rientrano in una normale fisiologia o, viceversa, sono segnali di un progressivo ingresso nella crisi rifiuti a Roma. Crisi largamente annunciata nel marzo del 2012 dal Ministro Corrado Clini che in uno scenario dagli “effetti negativi difficilmente misurabili sulla credibilità dell’Italia” proponeva la gestione integrata del ciclo dei rifiuti di Roma come unica soluzione possibile.
Clini è stato facile profeta oggi parli il Sindaco Marino e dica a che punto siamo con gli impegni assunti nel Patto per Roma e con la road map di Clini”.


