GOVERNO: BRUNETTA, DA SACCOMANNI ANCORA NESSUNA RISPOSTA A NOSTRE 10 DOMANDE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“Anche in vista della riunione del Consiglio dei ministri di domani, nel corso della quale dovrà essere varato il decreto per il non aumento dell’Iva dal 1° ottobre, torniamo a presentare al ministro Saccomanni le 10 rispettose domande cui, dallo scorso lunedì 23 settembre, non abbiamo ancora avuto risposta.

1. Che fine ha fatto la Spending Review (quella vera, fatta bene)?

2. Che fine ha fatto in questo 2013 il piano “Grilli” di dismissioni del patrimonio pubblico per un punto di PIL, vale a dire 16 miliardi, all’anno?

3. A che punto sono i pagamenti della PA con riferimento ai 10 miliardi di debiti per spese in conto capitale che portano a un aumento di 0,5 punti del rapporto deficit/PIL nel 2013?

4. Abbiamo consegnato 7 proposte di copertura al presidente del Consiglio, Enrico Letta, senza ricevere alcuna risposta, né direttamente né indirettamente. Il ministro Saccomanni può dirci cosa ne pensa?

5. E sulla proposta (win-win-win) di rivalutazione delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, qual è la posizione del ministro?

6. In vista della Legge di Stabilità 2014-2016, a che punto è l’implementazione di quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2013-2015, approvata lo scorso anno?

7. Dove sono le linee guida per la Legge di Stabilità 2014-2016 che il governo dovrà presentare alle Camere entro il prossimo 15 ottobre?

8. A che punto sono le trattative con l’Europa ai fini dello scomputo nel calcolo del rapporto deficit/Pil delle componenti legate ai terremoti avvenuti a L’aquila nel 2009 e in Emilia Romagna nel 2012?

9. Quando comincia, il ministro Saccomanni, a preparare i decreti legislativi di attuazione della delega fiscale in corso di approvazione in Parlamento?

10. Cosa hanno da dire, nel merito, il ministro Saccomanni e la Ragioneria generale dello Stato, tanto occhiuti su IVA e IMU, sui 3 provvedimenti di sola spesa (stabilizzazione di 120.000 precari della Pa; Fondi allo spettacolo per 200 milioni di euro; scuola) coperti da aumenti di accise voluti dal PD e dalla CGIL?

Il ministro Saccomanni pensa di portare le risposte necessarie a definire la strategia di politica economica del nostro paese nella prossima riunione di maggioranza? O pensa di lasciare famiglie e imprese ancora nell’incertezza?”.

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