RIFIUTI: BRUNETTA, BRAY DICA SE TANTA OPACITA’ NASCONDE UNA DISCARICA ABUSIVA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“La decisione di trasformare Falcognana in una discarica per rifiuti urbani è stata presa in spregio del buon senso e senza aver condotto preventivamente alcuno studio o approfondimento, senza trasparenza degli atti amministrativi, senza la raccolta, sistematizzazione, elaborazione di qualsivoglia elemento quantitativo sui rifiuti da trasportare e conferire.
Alla Camera dei deputati lo scorso 17 settembre, il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Massimo Bray, ha detto che qualsiasi intervento modificativo della discarica in essere può essere autorizzato ma deve essere sottoposto alla preventiva valutazione di compatibilità paesaggistica. Il ministro ha però premesso che le sue affermazioni valgono purché la discarica preesistente, sia legittimamente autorizzata prima del 25 gennaio 2010.
Lo stato di confusione in cui versa il commissario per l’emergenza dei rifiuti a Roma, Goffredo Sottile, e le incerte dichiarazioni di Zingaretti e Marino accrescono nella popolazione e nella città altre, troppe, preoccupazioni sul futuro dei rifiuti della Capitale ma anche sulla legittimità della discarica preesistente.
Per questo, con una nuova interrogazione parlamentare, ho chiesto al ministro Bray quale azione egli intende assicurare per fugare qualsiasi dubbio sulla completa e corretta sequenza delle autorizzazioni fino ad oggi rilasciate e sulla legittimità procedimentale della preesistente discarica.
In particolare chiedo al ministro Bray di escludere in modo chiaro e documentato qualsiasi abuso e che l’attività svolta negli ultimi dieci anni a Falcognana sia stata sempre correttamente e integralmente autorizzata ai sensi delle norme di tutela del patrimonio storico e del paesaggio e di sgombrare il campo dal dubbio di essere di fronte, ancora una volta, ad una discarica abusiva nel pieno di una area archeologica di altissimo pregio”.


