GOVERNO: BRUNETTA, NON SI ESCE DA STALLO SE CI TRATTANO COME MALE ASSOLUTO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Trovo molto importante e attualissimo l’invito che oggi don Julian Carròn, presidente di Comunione e Liberazione, ha lanciato su Repubblica: si tratta di ‘riconoscere l’altro, nella sua diversità, come una possibilità, una risorsa, un bene’.
Infatti, analizza il leader religioso, ‘la situazione di stallo (è) il risultato di una percezione dell’avversario politico come un nemico, la cui influenza deve essere neutralizzata o perlomeno ridotta al minimo’. Credo sia un’osservazione di sano buon senso, e come laico la condivido in pieno.
Per parte nostra, stiamo combattendo esattamente questa battaglia contro il fondamentalismo para-religioso di chi vorrebbe ridurre a zero o comunque emarginare una larghissima parte del popolo italiano che ha votato Popolo della Libertà e Berlusconi.
Dallo stallo non si esce assecondando il progetto di egemonia totalitaria di chi ci tratta come male assoluto, magari pretendendo che in nome della concordia gli diamo il diritto di ingoiare come l’anaconda amazzonico tutte le cariche dello Stato. Si cadrebbe dallo stallo alla brace”.


