DEF: BRUNETTA, APPROVATO SENZA COINVOLGIMENTO CAMERE, FATTO GRAVE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“Il Consiglio dei ministri, dimissionario dall’8 dicembre 2012, in carica per gli affari correnti, ha approvato oggi, su proposta del ministro dell’Economia, anch’egli dimissionario e in carica per gli affari correnti, Vittorio Grilli, il Documento di economia e finanza 2013, senza alcuna informativa e/o consultazione preventiva del Parlamento.

Coinvolgimento delle Camere che si considera più che dovuto, data la particolare situazione in cui versano in questo momento storico le istituzioni repubblicane del nostro Paese.

Se a ciò si aggiunge la gittata poliennale del provvedimento odierno, il fatto compiuto (e non poteva fare altrimenti) cui ci ha posto di fronte il Consiglio dei ministri oggi appare ancora più grave. La responsabilità non è tanto del presidente dimissionario Mario Monti, quanto di chi ha bloccato, ad oggi, la formazione di un nuovo governo.

Come può un esecutivo agli sgoccioli diffondere stime programmatiche, fino al 2017, del quadro di Finanza pubblica, se non c’è un programma di governo chiaro e definito, su cui il Parlamento ha votato la fiducia?

Mentre ci riserviamo di analizzare con attenzione il Def approvato questa mattina, non possiamo non rilevare la situazione di profondo imbarazzo e di sbandamento in cui, a 44 giorni dalle elezioni, versa il Paese a causa della mancanza di un governo stabile. E gli effetti che ciò comporta sull’economia italiana e sui cittadini tutti”.

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