FRATTINI: BRUNETTA, DA SEMPRE L’OPPORTUNISMO È LA SUA STELLA POLARE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:

“Inaccettabile che l’onorevole Frattini, già ministro degli esteri di Berlusconi e della Lega (dal 2008 al 2011), già commissario europeo di Berlusconi e della Lega (dal 2004 al 2008), per ragioni di puro opportunismo politico si scagli contro il suo partito di origine e contro quel partito, la Lega, che gli ha consentito una grande carriera, nazionale e internazionale.

Gli hanno promesso, come si dice, la segreteria generale della NATO, e per questo ha deciso di stare dalla parte dei poteri forti. Si potrebbe anche comprendere, se la sua ambizione fosse qualificata dal silenzio. Non si capiscono, invece, le troppe parole, sinceramente stonate e fuori luogo rispetto all’attuale momento politico e alle attuali alleanze del Popolo della Libertà.
La macroregione nei programmi della Lega c’era anche quando l’onorevole Frattini faceva l’ineffabile ministro degli esteri o il vice presidente della Commissione europea. Anche perché la sua teorizzazione è dovuta al professor Miglio, i cui scritti lui dovrebbe conoscere. Come dovrebbe conoscere gli 8 decreti legislativi in tema di federalismo fiscale che puntano alla responsabilizzazione economica e finanziaria delle regioni e degli enti territoriali, finalizzata alla migliore gestione delle risorse interne e derivate e a una corretta perequazione.

Se non se li ricorda più avrò modo di inviare all’onorevole Frattini tutti i decreti sul federalismo. Quindi potrà rinfrescarsi la memoria, raccontando al bureau del PPE la verità. Non quella delle sue aspettative di carriera, ma quella di un progetto politico, quello del PdL, assolutamente europeista, e proprio per questo contrario a qualsiasi visione miope, egoista, calvinista come quella della Germania in quest’ultima crisi.

Come abbiamo già avuto modo di dire, comprendiamo le ambizioni dell’onorevole Frattini, ma a tutto c’è un limite. Studi il federalismo, si informi sulle origini della crisi e cerchi di testimoniare la verità. Non c’è posto in Europa per chi fa dell’opportunismo sempre e comunque la sua stella polare. Neanche nell’Europa dei poteri forti”.

I Commenti sono chiusi