SPREAD: BRUNETTA, AI MINIMI NONOSTANTE TUTTO, COSA NE PENSA MONTI?

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:

“Spread ai minimi da luglio 2011. Dopo tanta febbre, cosa sta succedendo? Dopo lo sventato (temporaneo) pericolo del Fiscal Cliff, negli Stati Uniti sembra aprirsi una fase di fiducia. In Europa, al contrario, il presidente della Bce, Mario Draghi, continua sulla linea della cautela, confermando le misure straordinarie messe in atto negli anni della crisi e mantenendo i tassi di interesse invariati. Qualche dissonanza solo da parte del presidente dell’Eurogruppo, Jean Claude Juncker, e della Commissione europea, José Manuel Barroso, che ostentano (ingiustificata da parte loro) sicurezza.

Incuranti di tutto, e nonostante i fondamentali pessimi nei paesi dell’eurozona, gli spread scendono, sincronicamente e sensibilmente, in Spagna (intorno a 325 punti base) e in Italia (sotto i 250). Molto probabilmente per pure ragioni tecniche, legate ai dati economici che vengono dalla Cina e dal Giappone e ad adempimenti contabili di rito di inizio anno. In Italia questo accade malgrado la crisi di governo e il clima elettorale rovente. Ennesima dimostrazione che gli spread prescindono quasi del tutto dalle dinamiche interne degli Stati. Il resto è solo banale, fisiologica, speculazione.

Oggi, insomma, stiamo vivendo una fase di raffreddamento degli spread. Fino a quando durerà? Non lo sa nessuno. Unica cosa certa, al momento, è il costo che l’eurozona ha dovuto pagare a causa delle politiche economiche sbagliate messe in atto nell’ultimo anno e mezzo dall’Europa a trazione tedesca. Che, invece che rispondere alla speculazione con gli strumenti appropriati messi a disposizione dalla Bce, ha imposto a tutti i paesi sotto attacco speculativo misure sangue, sudore e lacrime, che non solo hanno portato alla recessione, ma hanno anche di fatto bloccato, in attesa che si voti in Germania, a settembre di quest’anno, la trasmissione della politica monetaria adottata dalla Banca Centrale Europea. Cosa ne pensa il senatore Monti? O di queste cose non si interessa più, impegnato com’è con liste e comparsate tv?”.

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