L.STABILITA’: BRUNETTA, RISORSE DOPPIE PER LA PRODUTTIVITA’
Un attacco al cuneo fiscale che grava su lavoratori e imprese può arrivare, già dal 2013, “raddoppiando le risorse per i salari di produttività”, legando queste ultime “al mondo del lavoro, dell’impresa e alla produttività”. Così l’ex ministro e relatore alla Camera della Legge di Stabilità Renato Brunetta in un’intervista a “Il Sole 24 Ore”.
“Per il 2013 – sottolinea – abbiamo a disposizione 1,1 miliardi di euro. Per il 2014 si sale a 3,1 miliardi, e per il 2015 ci sono sul piatto 2,5 miliardi. A questi fondi vanno poi aggiunti 1,6 miliardi già previsti nel ‘fondo Monti’ sulla produttività. Si tratta di risorse importanti, che siamo riusciti a liberare, soprattutto, grazie alla cancellazione della riduzione delle aliquote Irpef, una misura che si sarebbe tradotta in una ‘mancia inutile’ per tutti i redditi dei contribuenti, senza aiutare davvero lavoratori e imprese”.
“Le mie proposte per utilizzare questo bottino? Innanzitutto, per il 2013, abbiamo proposto, come Pdl, di mettere l’intero tesoretto di 1,1 miliardi di euro per incentivare la tassazione separata (10%) dei salari di produttività. Nel 2014 sempre 1,1 miliardi dovranno andare ai salari di produttività e due miliardi a ridurre l’Irap lavoro per le aziende. E anche nel 2015, 1,1 miliardi per la produttività, e 1,4 miliardi per aggredire l’Irap lavoro. Con queste risorse riusciremo a realizzare una delle manovre più potenti per incentivare la produttività. E ciò renderà le aziende più competitive e si riuscirà a contenere il costo del lavoro per unità di prodotto (il cosiddetto Clup), che oggi, in Italia cresce molto di più rispetto ad altri Paesi europei proprio perché – conclude Brunetta – le nostre imprese hanno perso competitività”.


