WIKILEAKS: BRUNETTA, E’ UN AVVERTIMENTO A RENZI? SUBITO COMM INCHIESTA
“Il Giornale ha, nel maggio del 2014, pubblicato e diffuso un libro che porta la mia firma e si intitola ‘Berlusconi deve cadere. Cronaca di un complotto’. Le rivelazioni di ieri forniscono in realtà totale conferma della mia narrazione di quegli eventi che videro l’Italia, soprattutto nel secondo semestre del 2011, sotto attacco speculativo”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, su “Il Giornale”.
“Prima partì l’aggressione finanziaria ai titoli di Stato, mentre i fondamentali della nostra economia erano stati ben valutati dalla Commissione europea. Dal complotto finanziario si passò senza soluzione di continuità al complotto politico, bene assecondato in Italia dal Quirinale (e da Repubblica). Dalle telefonate intercettate in particolare al consigliere politico e deputato Valentino Valentini, che partecipò ai colloqui riservati di Berlusconi con i leader franco-tedeschi, si evince che Sarkozy e Merkel misero sotto pressione fortissima Berlusconi anche in privato. Contemporaneamente ordirono nei corridoi e in incontri riservati al vertice del G20 di Cannes quello che il segretario del Tesoro americano Tim Geithner ha definito nelle sue memorie ‘the scheme’, il complotto. A cui si sottrasse, non volendosi ‘macchiare le mani del sangue’ di Berlusconi”.
“Ciò detto, a chi giova oggi questa divulgazione di informazioni? Chi è il vero obiettivo di questa campagna? È l’operazione verità rispetto al passato, per cui noi abbiamo già chiesto l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta, oppure l’obiettivo è l’attuale governo? È un avvertimento a Renzi? Domande inquietanti, che chiedono risposte immediate. Ha niente da dire il solitamente ciarliero presidente del Consiglio italiano?”, conclude Brunetta.


