VENEZIA: BRUNETTA, CACCIARI DA’ PAGELLE, MA E’ COLPEVOLE DEL FALLIMENTO SINISTRA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Il professor Massimo Cacciari, con la proverbiale spocchia, ripropone il proprio vizietto di dare patenti, giudizi e dispensare insulti a destra e a manca. Ma a che titolo? Non si capisce. Di certo e di sicuro ci sono le sue colpe di padrone occulto della sinistra veneziana. La storia recente di Venezia dice che Cacciari ha governato la città come sindaco dal ‘93 al 2000 ed in seguito dal 2005 al 2010.
Non contento ha di fatto imposto alla sinistra i due sindaci Costa dal 2000 al 2005 ed Orsoni dal 2010 al 2014. Dunque risalgono a lui le responsabilità preminenti e a lui tocca rispondere del bilancio di questi 22 anni di sinistra veneziana. Dunque è puerile che Cacciari svolazzi come un angioletto puro e innocente sopra il fallimento politico, economico, amministrativo e morale dell’intera classe dirigente di sinistra della città lagunare.
Solo pochi numeri: il comune di Venezia, che il neo sindaco Brugnaro dovrà governare, è di fatto fallito con i suoi sessanta milioni di buco di bilancio, i quattrocento milioni complessivi di un debito che arriva al miliardo se si fa conto delle partecipate, da Cacciari e dai suoi compagni di sinistra fortemente volute e finanziate. Un vero disastro, se si fa conto delle entrate di tutti questi anni grazie alla legge speciale nonché dei proventi del casinò.
Quindi se Venezia è fallita, lo è perché ha fallito la sinistra di Cacciari. Cercare di distrarre dalle proprie responsabilità, lanciando insulti e dando pagelline, è una pratica piuttosto vile. A Cacciari si confarebbe di più un dignitoso silenzio, meglio ancora sarebbe il pubblico mea culpa, ma non si può pretendere troppo da un filosofo. Con questa vittoria di Brugnaro, di certo la pratica Cacciari per Venezia è per fortuna chiusa”.


