UE: BRUNETTA, GERMANIA-FRANCIA METTANO DA PARTE MIRE EGEMONICHE, RILANCIARE EUROPA FEDERALE
“Qualsiasi proposta riguardi il futuro dell’Europa nei prossimi decenni deve essere concordata da tutti i leader europei seduti attorno a un tavolo, e non essere scritta al ministero delle Finanze tedesco o all’Eliseo. Niente fughe in avanti da parte di Francia e Germania: l’Unione europea non è una dependance dell’asse renano”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un intervento su “Il Foglio”.
“Una governance come quella proposta da Juncker è destinata, in breve tempo, a disgregare l’Unione, se prima non verranno completate le quattro unioni (bancaria, di bilancio, economica e politica) che rappresentano le fondamenta dell’attuale assetto comunitario.
Sbagliare le riforme Ue in questa fase storica sarebbe un errore imperdonabile, perché l’Europa intera cadrebbe nuovamente in una crisi istituzionale che getterebbe altra benzina sul fuoco dei movimenti populisti, nello stesso momento in cui questi cominciano a vedere ridursi il proprio appeal.
Se l’intento è quello di proseguire sulla strada dell’integrazione politica e istituzionale, occorre che Germania e Francia lascino da parte le loro mire egemoniche per il controllo dell’Europa e si pongano, invece, nell’ottica di rilanciare una Europa federale, veramente degna di questo nome”.


