UE: BRUNETTA, GERMANIA BLOCCA UNIONE BANCARIA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Mentre il presidente della Bce, Mario Draghi, non si stanca di ripetere che è necessaria la rapida istituzione di un sistema di supervisione unico per le banche dell’eurozona, la Germania continua a fare buon viso e cattivo gioco.
Accettando certamente, in linea di principio, l’unione bancaria, ma bloccandola nei fatti, chiedendo, affinché questa possa essere operativa, una preventiva modifica dei Trattati Ue. Anche se questo comporterà un ritardo di almeno 3 anni.
Come ben sappiamo, se salta l’unione bancaria, viene in automatico limitata l’operatività del Meccanismo europeo di stabilità, che non potrà ricapitalizzare direttamente le banche dell’eurozona (si veda il caso di Cipro o, ancor prima, delle banche spagnole), rinfocolando il rischio di break-up dell’euro, che nell’ultimo anno la Bce ha cercato di contenere, utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione. Nel panorama europeo, pertanto, rimane operativa solo la camicia di forza del Fiscal Compact.
Questo la dice lunga sulla rigidità delle posizioni tedesche in Europa e sulla non disponibilità della Germania a collaborare con gli altri Stati dell’Unione. Questo non può che destare grande preoccupazione, e merita una risposta immediata e forte, che preveda un cambio totale di rotta nella politica economica fin qui adottata dall’Ue a trazione tedesca.
Affinché questo avvenga, a partire dall’Italia, occorre che il nostro Paese abbia un governo politico forte, stabile, sostenuto da un’ampia maggioranza in Parlamento e che non sia schiavo dei pregiudizi, ma capace di far valere tutto il proprio peso in Europa”.


