UE: BRUNETTA, CENTRODESTRA TAGLIATO FUORI DA CONFERENZA FIRENZE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Registro che a Firenze è convocata una senz’altro importante ‘conferenza internazionale ‘The State of the Union’ sul futuro dell’Unione europea’.
Le agenzie segnalano in ordine di apparizione Monti, Moavero Milanesi, Bonino, D’Alema, Renzi, Barroso, fino alla lezione magistral y final di Laura Boldrini. Come si nota a prima vista, il catalogo propone le teste fosforescenti alla moda dei giornaloni: centro montiano, rottamatori e rottamati del Pd, presidente di Commissione dell’Ue, estrema sinistra sia pure in salsa istituzionale.
Non risulta invitato alcun esponente del centrodestra. Vero è che la sinistra si è ingoiata in Italia qualsiasi carica. Ma come si faccia a proporre una via italiana al rafforzamento dell’Unione europea, tagliando fuori del tutto il centrodestra, si spiega solo con lo spirito di fazione e la negazione della cultura della coalizione, ciò che inevitabilmente indebolisce il governo e la coesione della maggioranza.
Escludere oggi il Popolo della libertà dal dibattito politico culturale non significa emarginare il centrodestra, ma al contrario vuol dire creare un ghetto di sinistra-centro destinato all’insignificanza”.


