TERRORISMO: BRUNETTA, IN MOMENTI TENSIONE POLITICA ESTERA ESIGE COESIONE NAZIONALE
“Ringrazio il ministro Alfano per aver aderito alla richiesta di informare il Parlamento di fronte all’emergere anzi al ri-emergere tanto più violento del terrorismo di matrice islamica”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio dopo l’informativa urgente del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, sul tema del terrorismo internazionale di matrice religiosa.
“Questa richiesta – continua l’ex ministro – è stata fatta per saperne di più, ma anche nella consapevolezza che la politica estera, nei momenti di massima tensione, esige coesione nazionale”.
“Tanto più quando ci si ritrova dinanzi un nemico quale è il male totalitario dell’islamismo terrorista. Il quale oggi si manifesta con svariate sigle identificabili sotto il comune denominatore di jihadismo. Che ha trovato addirittura il modo di costruirsi uno Stato, che purtroppo si è costituito – lo dico con estrema amarezza – con l’aiuto dell’Occidente”.
“Quello che sta accadendo a poche ore di volo da noi, non è una tragedia degli altri. É la nostra tragedia. Sia perché non esiste genocidio a cui possiamo essere estranei (il nostro orto ha i confini dell’umanità), sia perché il consolidarsi di uno Stato che pratica al suo interno lo sterminio e punta alla conquista del mondo, è una minaccia diretta alla nostra stessa esistenza di popolo libero”, sottolinea Brunetta.


