SCANDALO DERIVATI: FORZA ITALIA CAMERA CHIEDE A MEF ACCESSO A CONTRATTI
Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, e i deputati azzurri della Commissione Bilancio di Montecitorio Rocco Palese, Giuseppe Galati, Cosimo Latronico, Lorena Milanato e Stefania Prestigiacomo, hanno inviato al direttore generale del Tesoro presso il Ministero dell’Economia e delle finanze, Vincenzo La Via, una richiesta formale per poter prendere visione ed estrarre copia di tutti i contratti derivati sottoscritti dalla Repubblica italiana.
Si chiede che la documentazione sia distinta per ciascuna singola controparte bancaria, e in ordine cronologico iniziando dapprima con Banca Morgan Stanley, provvedendo alla consegna: degli accordi quadro (“master agreement” e “schedules”); delle conferme degli ordini (“confirmation”); dei decreti ministeriali autorizzativi e relativi all’apertura/ristrutturazione/novazione dei contratti; dell’attestazione dei titoli sottostanti alle singole operazioni di copertura; dei “term sheet” e del materiale illustrativo forniti dalle controparti; della documentazione che possa attestare: contributori, soluzioni informatiche e modellistiche adottate per il “pricing”, strutture dei tassi, di volatilità e curve di sconto “intraday”, ovvero ogni documento che possa permettere o essere utile per la verifica di congruità puntuale dei prezzi negoziati con le controparti e quindi degli oneri e rischi preventivamente stimati dagli uffici del tesoro.
L’auspicio è che il Mef non risponda con un diniego, che sarebbe peraltro infondato, come già fatto dopo un’analoga richiesta da parte del Movimento 5 Stelle.
Ai deputati di Forza Italia – titolari di una posizione soggettiva giuridicamente rilevante, tanto che l’omessa ostensione della documentazione richiesta impedirebbe loro di svolgere le funzioni connesse al mandato parlamentare – deve riconoscersi il diritto all’accesso ai documenti relativi ai derivati della Repubblica.
La richiesta è infatti preordinata all’esercizio delle funzioni parlamentari e, quindi, supportata da un interesse diretto, concreto ed attuale alla conoscenza della documentazione cui si intende accedere.


