RIFORME: BRUNETTA, MAGGIORANZA CAMBIA COSTITUZIONE IN CLIMA DI CONFLITTO ESASPERATO
“Il clima di quest’Aula: il governo, al di là della persona stimabilissima, rappresentato da un sottosegretario, l’Aula vuota, un clima pesantissimo. Ecco, questa è l’immagine che noi diamo al Paese di un Parlamento che sta per fare la riforma più importante della storia della Repubblica dal punto di vista istituzionale”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio.
“Cambiamo più di un terzo degli articoli della nostra Costituzione, e lo facciamo in un clima di conflitto esasperato, con una maggioranza che approva il provvedimento a colpi di maggioranza. Una maggioranza che è tale solo sulla carta, ma non è la maggioranza che esiste nel Paese. Ricordo che la coalizione di centrosinistra ha vinto le elezioni per un 0,37% di differenza, e che grazie a questo 0,37% di differenza, 140mila voti alla Camera, la coalizione ha potuto dotarsi di oltre 140 deputati come premio di maggioranza”.
“Ricordo che quella maggioranza non è la maggioranza che governa questo Paese perché quella maggioranza si è dissolta, e ricordo anche la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato quei 140 deputati, figli del premio di maggioranza, incostituzionali”, ha sottolineato Brunetta.


