RIFORME: BRUNETTA, GRILLO URLA AL GOLPE, MA GOVERNO RISPETTA VOTO PARLAMENTO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“Da qualche giorno Grillo e grillini (tra cui Travaglio), Ingroia e ingroiati (tra cui Di Pietro) urlano al golpe perché, rispettando il voto del Parlamento, il governo propone un disegno di legge costituzionale che modifica l’art. 138 rendendo più rapido l’iter dei cambiamenti necessari alla Carta e insieme dando la possibilità di sottoporli comunque a referendum anche quando i voti parlamentari favorevoli siano superiori ai due terzi.

Per Grillo e i suoi sodali la Carta è un Totem di cui loro sono proprietari unici e infallibili. Inventano un articolo della Costituzione ad uso dei propri disegni: il 138 bis o il 138 e 3/4, che esiste solo nei romanzi di Harry Potter, dove sarebbe scritto che oltre alla forma repubblicana non si può cambiare quello che non piace a Grillo salvo golpe.

Cambiare il 138 usando il 138 significa dotarsi di strumenti per una riforma urgente e insieme sottoporla a giudizio democratico rafforzato. Lo ha spiegato con grande chiarezza e onestà intellettuale il ministro Quagliariello. Comunque stia tranquillo Grillo. La nobile professione di umorista, qual è la sua, sarà comunque sempre tutelata dal diritto del lavoro”.

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