RIFIUTI: BRUNETTA, ORLANDO E BRAY CHIARISCANO SE FALCOGNANA E’ O NO UNA DISCARICA ABUSIVA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Sono stato informato che i vigili urbani di Roma stanno eseguendo, in questo momento, controlli amministrativi e tecnici sullo stato dei luoghi e sulle autorizzazioni dell’impianto di smaltimento del fluff industriale, gestito dalla Ecofer ambiente, in località Falcognana.
Dopo 21 interrogazioni e interpellanze sulla gestione dei rifiuti a Roma viene il sospetto che questi controlli siano il primo effetto dell’allarme dei residenti e delle istituzioni della zona compresa tra via Ardeatina e via Laurentina che io ho raccolto e rilanciato, da due mesi, nella sede istituzionale della Camera dei Deputati.
Il 17 settembre, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Massimo Bray, ha detto alla Camera che Falcognana rientra in una zona soggetta a vincolo di tutela quale area di notevole interesse archeologico e paesaggistico e che qualsiasi intervento modificativo della discarica di Ecofer ambiente deve essere sottoposto alla preventiva valutazione di compatibilità paesaggistica, premettendo però che le sue affermazioni valgono a condizione che la discarica preesistente sia stata legittimamente autorizzata prima del 25 gennaio 2010, data del vincolo di tutela.
In sede di Governo esiste dunque il dubbio che oltre a mancare le autorizzazioni successive al decreto Bondi per trasformare la discarica di fluff industriale in discarica di rifiuti urbani, il che è certo, anche le autorizzazioni precedenti siano viziate da errori formali e sostanziali di particolare gravità.
Con due interrogazioni ai Ministri Bray e Orlando, nei giorni scorsi, ho già posto questo dubbio e ho chiesto che il Governo chiarisca in modo definitivo se la sequenza autorizzatoria della preesistente discarica sia completa e corretta e, in particolare, se le autorizzazioni ambientali rilasciate nel passato dalla Regione Lazio siano pienamente legittime anche in relazione ai pareri obbligatori previsti dal procedimento amministrativo, a partire da quanto prescritto dal decreto legislativo n. 42 del 2004, cosiddetto decreto Biondi, e dal codice ambientale.
Chiedo nuovamente ai ministri competenti di informare tempestivamente la città di Roma sulle modalità e sull’esito dei controlli in atto alla Falcognana e di sgombrare ogni dubbio sulla possibilità che anche l’attuale discarica sia di fatto una discarica abusiva perché priva di autorizzazioni pienamente efficaci e legittime o perché non tutte le opere interne sono state realizzate secondo quanto prescritto dalle autorizzazioni.
Siamo ormai all’ultimo minuto ma non è ancora troppo tardi”.


