RIFIUTI: BRUNETTA, CONFUSIONE E COLPEVOLI CONTRADDIZIONI TRA ORLANDO, SOTTILE E ZINGARETTI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“Il 13 settembre il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, rispondendo alla Camera dei deputati a una mia interpellanza sull’emergenza dei rifiuti a Roma ha dichiarato che ‘le autorizzazioni in atto per l’impianto di Falcognana andrebbero in parte integrate, al fine di un completo adeguamento all’uso prospettato della discarica e per ricevere rifiuti con codice CER ancora non coperti dalle autorizzazioni in essere’. Aggiungendo poi di dover ipotizzare Falcognana, ‘o quale sarà l’altro sito che verrà individuato alla fine di questo iter’, come una mera discarica di servizio.

Il 18 settembre il commissario Goffredo Sottile, ascoltato nella Commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, ha precisato che ‘Falcognana sarà una piccola discarica, temporanea, dove verranno conferite solo 300 tonnellate di rifiuti al giorno, tutti trattati. Un quinto dei rifiuti che produce Roma ogni giorno’.

Il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, durante il suo discorso al Consiglio regionale sull’emergenza dei rifiuti avrebbe confermato il suo assenso alla discarica di Falcognana, come ‘l’unica discarica che offre garanzie per la salute dei cittadini e per l’ambiente’.

A Roma si producono circa 5.000 tonnellate al giorno di rifiuti urbani dei quali quasi 4.000 tonnellate di rifiuto indifferenziato, siamo dunque ben lontani dai numeri di Sottile e dal fabbisogno di trattamento e di smaltimento dei rifiuti.

Dunque non capisco cosa si intenda per discarica di servizio e quali siano le quantità in gioco e se Falcognana, o qualsiasi altra discarica potrà o meno rappresentare una soluzione anche temporanea per l’emergenza rifiuti a Roma.

È ora di dire basta a tanta confusione e per questo ho chiesto con una nuova interrogazione al ministro Orlando se non ravvisi evidenti e colpevoli contraddizioni tra quanto da lui stesso dichiarato innanzi alla Camera dei deputati e le dichiarazioni rese dal commissario per l’emergenza dei rifiuti di Roma e dal presidente della Regione Lazio.

Al ministro chiedo anche quale sia lo stato, ad oggi, dell’iter di individuazione e di autorizzazione dell’impianto della Falcognana quale eventuale discarica di servizio e quale azione il governo intende assicurare per garantire che a Falcognana non sia conferito alcun tipo di prodotto derivante dalla raccolta dei rifiuti solidi urbani prima che sia completato l’intero processo di autorizzazione e di definizione contrattuale con gli attuali proprietari dell’impianto”.

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