RIFIUTI: BRUNETTA, A ROMA IL COMMISSARIO SOTTILE DECIDA DOPO IL PARERE DEL GOVERNO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“In un’intervista radiofonica di questa mattina il sindaco di Roma, Ignazio Marino, parla dei rifiuti nella Capitale e ricorda che il potere di decisione non è nelle sue mani ma in quelle del governo, attraverso il Commissario per l’emergenza dei rifiuti a Roma, Goffredo Sottile. Il sindaco Marino ha ragione e fa bene a richiamare il governo all’esercizio, fino in fondo e in modo collegiale, dei poteri che la legge gli attribuisce e a sollecitare chi di dovere perché assuma tutte le decisioni necessarie.

Il punto però non è quale sia la giusta decisione e di chi ne sia la responsabilità, il rischio di oggi è che si arrivi a una decisione senza aver prima acquisito, da tutti i ministri competenti e quindi dal governo, ogni elemento utile a decidere.

Il commissario Sottile deve attendere indicazioni sui diversi aspetti che compongono il quadro della propria decisione: del ministro per gli Affari europei sul rispetto delle direttive comunitarie, dal ministro della Salute sull’impatto sanitario, dal ministro dell’Interno sulla prevenzione da infiltrazioni della criminalità organizzata, dal ministro delle Infrastrutture sulla viabilità e i trasporti intorno ai nuovi siti, dal ministro dei Beni e attività culturali sui vincoli archeologici e paesaggistici, dal ministro dell’Agricoltura sulla tutela delle imprese e delle coltivazioni agricole.

Dopo aver acquisito tutti questi pareri sarà il Ministero dell’Ambiente a raccogliere e integrare le diverse valutazioni per indicare agli uffici del Commissario straordinario quali siano, nel loro complesso, le indicazioni e i vincoli che il governo pone alla base di ogni decisione.

Anche se il sindaco Marino ha poteri limitati lo invito, comunque, a farsi carico di una richiesta al governo perché tutto sia fatto nella massima trasparenza, nel rispetto delle attribuzioni e delle responsabilità di ciascuno e il più rapidamente possibile.

Con diverse interrogazioni e nel mio ruolo di parlamentare io sarò al suo fianco convinto che una decisione, soprattutto se difficile e dolorosa, debba maturare solo quando tutti gli elementi necessari saranno stati raccolti e tutte le alternative ad una nuova discarica esperite, come già indicato dal ministro Corrado Clini. E il tutto reso, preventivamente, disponibile a tutti i cittadini interessati. Decisioni opache, affrettate, basate su emergenze procurate o su poteri del Commissario indefiniti e contra legem non saranno tollerate”.

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