REFERENDUM: BRUNETTA, SUBITO DATI AGCOM SU TV PRIVATE, RAI RIEQUILIBRI PRESENZE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Quindici giorni fa, con un esposto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, abbiamo chiesto ufficialmente la pubblicazione dei dati aggregati sulle presenze di esponenti politici e non nelle televisioni pubbliche e private in relazione alla campagna referendaria in vista della consultazione costituzionale di ottobre. Dopo pressanti insistenze sono stati resi noti quelli della Rai, ma dei numeri delle tivù private ancora neanche l’ombra.
Giudichiamo il comportamento dell’AgCom assolutamente inaccettabile. È diritto dell’opinione pubblica conoscere i dati sulla presenza nei media televisivi degli esponenti a favore del ‘sì’ e di quelli a favore del ‘no’. O forse il presidente Cardani vuole aspettare il solleone di ferragosto?
Un comportamento del genere da parte di un’Authority che dovrebbe garantire la correttezza, la completezza e l’imparzialità dell’informazione e della comunicazione non è più tollerabile.
Soprattutto dopo che la pubblicazione dei dati aggregati dei Tg Rai, divisi tra le posizioni del ‘sì’ e del ‘no’ al referendum ha certificato – nei numeri che riguardano il periodo tra il 20 aprile e il 6 giugno – la straripante presenza delle ragioni del ‘sì’ che dominano con 11 ore e 21 minuti dedicate nei telegiornali, contro le 4 ore e 30 minuti del ‘no’.
Abbiamo già chiesto ai direttori dei Tg Rai – Orfeo, Masi e Berlinguer – di rimediare a questi numeri vergognosi, e chiediamo che il direttore generale Campo Dall’Orto e la presidente Maggioni si attivino subito affinché sia riequilibrata la presenza degli schieramenti contrapposti in vista del referendum di ottobre, con una compensazione che ripristini, a favore degli esponenti del ‘no’ finora danneggiati, la corretta distribuzione degli spazi televisivi per tornare ad una situazione di parità”.


