REFERENDUM: BRUNETTA, MOODY’S ATTACCA RENZI PER DEBITO AL MASSIMO STORICO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Molto rumore per nulla. Il giudizio sull’Italia espresso ieri dall’agenzia di rating Moody’s va ridimensionato rispetto all’eccessiva importanza attribuitogli dalla stampa nazionale. Al di là delle polemiche politiche, leggendo imparzialmente il giudizio si vede, innanzitutto, che l’outlook espresso sull’economia italiana è stabile, lasciando intendere che, per il futuro, l’agenzia di rating non vede quella tempesta perfetta allarmisticamente paventata dal premier Renzi nei giorni scorsi.

Secondariamente, Moody’s si limita a scrivere che ‘le prospettive per ulteriori riforme dipenderanno in parte dal risultato del referendum costituzionale’, ovvero esprime un giudizio sulle conseguenze che l’esito del referendum potrà avere sulle riforme future e sulle vicissitudini politiche.

Una analisi ragionevole, dal momento che in caso di vittoria del No cambierebbe completamente, in meglio secondo noi, lo scenario politico, con le dimissioni promesse da Renzi in caso di sconfitta.

Non parla di scenari catastrofici per l’economia. Esprime, invece, forti preoccupazioni per la debolezza rappresentata dall’enorme stock di debito pubblico dell’Italia, e per la ‘difficoltà a invertire la tendenza al rialzo’.

Un giudizio fortemente critico contro l’operato del governo Renzi, che ha portato il debito italiano al massimo storico, nonostante il premier abbia sempre sostenuto di avere la sua riduzione tra i principali obiettivi della sua politica economica”.

I Commenti sono chiusi