REFERENDUM: BRUNETTA, MENO STATO INVADENTE AL NORD, PIU’ STATO EFFICIENTE AL SUD
“Gli articoli 116, 119 e 120 della Costituzione consentono un regionalismo a geometria variabile, cioè a competenze e risorse variabili, e la sussidiarietà tra Stato e governi locali. Pertanto, non è necessario cambiare la Costituzione ma è solo una questione di volontà politica. Noi votiamo ‘sì’ in Lombardia e Veneto a questi referendum consultivi e ci impegniamo, come centrodestra di governo, a dare risposte positive in termini legislativi alle giuste istanze delle Regioni. Sia a Lombardia e Veneto, ma anche alle altre del territorio italiano, a partire dal Sud”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a Radio Radicale.
“Se al Nord lo Stato è invadente e poco efficiente rispetto all’efficienza delle Regioni, al Sud è vero il contrario: lo Stato o è assente e le Regioni sono altresì assenti. Occorrerà, quindi, che per il Sud ci sia un movimento di popolo che chieda più efficienza da parte dello Stato, in maniera da compensare l’inefficienza delle Regioni.
Più infrastrutture, perequazione, investimenti, efficienza e responsabilità al Sud. Così come al Nord meno Stato invadente, più responsabilità ed efficienza da parte dei governi locali. Il tutto per avere un federalismo responsabile ed efficiente, sulla base del principio di sussidiarietà: non faccia il livello superiore di governo quello che può fare meglio il livello inferiore, non faccia il pubblico quello che può fare meglio il privato”.



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