RAI: BRUNETTA, VIANELLO REUCCIO DI UN TERRITORIO DOVE SVENTOLA BANDIERA ROSSA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Il direttore di Rai3, lo chiameremo Andrea Vianello, parla come il reuccio di un territorio dove sventola per diritto di conquista la bandiera rossa. É di una sfacciataggine commovente per la sua ingenuità post-gramsciana. Per questa generazione di dirigenti non è più richiesta cultura per conquistare l’egemonia, ma solo una sorridente faccia tosta per amministrarla.
Che ne dicono il direttore generale Gubitosi e il presidente Tarantola? I direttori di rete dovrebbero conoscere e persino applicare il contratto di servizio che impone l’osservanza di precise disposizioni a causa della natura per ora ancora plurale della società italiana. Questi vezzi democratici non tangono Vianello, per lui Rai Tre è una zona liberata come la foresta dei Khmer Rossi o le montagne del Chapas del subcomandante Marcos.
Purtroppo per lui non c’è un post scriptum alla Costituzione (e più modestamente alle delibere dell’AgCom) ‘ad usum compagnorum’ per cui ci sono zone franche rispetto alla legge e la par condicio non vale per i conduttori di Rai Tre che fanno aumentare lo share e che, secondo l’ottimo Andrea Vianello, sono bravi.
Il successo vero o presunto è una scusa puerile per negare il rispetto di tutte le parti politiche e culturale”.


