PD: BRUNETTA, NUOVA PUNTATA ‘OSSERVATORIO RENZI’, PROFESSIONE ‘POCO PRESENTE’
Come annunciato prosegue il monitoraggio di vita pubblica, parole, opere e omissioni del sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Oggi sul sito www.freenewsonline.it esce, a cura di Renato Brunetta, la seconda puntata dell’”Osservatorio Renzi”, intitolata “Professione ‘Poco Presente’”.
In essa si documenta come e perché il giovin sindaco errante (errante in tutti i sensi del vocabolario) è, quanto a presenze in Consiglio comunale, il peggiore di tutti i primi cittadini delle grandi città.
Nel capitolo iniziale (“Meglio di lui addirittura De Magistris”) si dà atto a Renzi di considerare quello di sindaco “il mestiere più bello del mondo”. Però il manuale del Giovane Rottamatore spiega che per brillare è assolutamente da evitare la frequentazione del Consiglio comunale dove tocca lavorare per ore e ore sempre seduti allo stesso posto, senza potersi sgranchire in camper e andare come minimo a farsi vedere in giro con Benigni. I numeri però sono molto testardi. Risulta così che nel 2012 Renzi ha partecipato a 8 sedute su 45 del Consiglio comunale. Dall’inizio del 2013 a oggi è comparso nello scranno del primo cittadino nel Salone de’ Dugento 7 volte su 17.
Dinanzi all’evidenza del suo marcare visita, come gli studenti asini che invece di andare a scuola facevano flanella in sala bigliardo, spiega che la democrazia è noiosa.
Siamo al secondo capitolo “Non schiaccio i bottoni”, dove Renzi spiega che ha altro da fare che ascoltare l’opposizione e pigiare i tasti. Insomma per il vero modo di lavorare è di non andare a lavorare: “In consiglio comunale io ci vado quando ci sono cose importanti, non perdo un pomeriggio solo per schiacciare un bottone”. Così ha snobbato la celebrazione della memoria dell’alluvione del 1967. Si dedica, in compenso, agli incontri che gli danno visibilità mediatica. Per cui fa lo starter alle maratone con gente famosa, prende aperitivi con i candidati del Pd di tutta Italia purché ufficialmente renziani (“Alluvione? Lo smemorato di Firenze”).
In che considerazione tenga i grandi fiorentini lo si è visto all’anniversario della morte di Oriana Fallaci. Che ha fatto? Ha rottamato anche la sua memoria: si è fatto sostituire dall’autista che ha recapitato al Cimitero degli Allori l’apposito mazzo di fiori…
A furia di conoscerlo per questi suoi atteggiamenti da principino sul pisello i fiorentini lo hanno declassato nell’indice di popolarità curato da “Il Sole24Ore”, e da numero 1 del 2009, Renzi è finito 61°. E così si annuncia la terza puntata…


