PA: BRUNETTA, PANUCCI SUPERFICIALE SI LIMITA AL SENTITO DIRE, NON E’ STILE CONFINDUSTRIA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“La dottoressa Panucci, direttore generale di Confindustria, dovrebbe qualificare meglio le sue affermazioni, magari attraverso una conoscenza più puntuale delle riforme che cita, andando al di là di giudizi tanto ingenerosi, quanto superficiali.
La riforma Brunetta della Pubblica amministrazione e i provvedimenti ad essa collegati hanno prodotto infatti:
– una riduzione, dal 2008 al 2011, del numero di dipendenti pubblici di 153.815 unità e della spesa per stipendi di 4,2 miliardi di euro (solo in Gran Bretagna, Cameron è riuscito a fare altrettanto);
– l’avvio dei processi di informatizzazione della PA, con l’approvazione del Codice dell’Amministrazione Digitale, e l’avvio dell’iter di semplificazione e decertificazione delle pratiche burocratiche;
– tutte le basi normative per la mobilità dei dipendenti pubblici, il taglio delle auto blu e il tetto agli stipendi dei manager pubblici;
– il progressivo miglioramento dell’organizzazione del lavoro pubblico e della qualità delle prestazioni erogate.
Una riforma, tutta incentrata su efficienza, trasparenza, integrità, valutazione della performance, merito, premialità, produttività nella Pubblica amministrazione, senza eguali nella storia repubblicana del nostro Paese, come certificato in diverse occasioni tanto dalla Commissione europea (tra gli altri, nel ‘Rapporto Rehn’ sull’Italia di novembre 2011) e dall’Ocse nel Rapporto ‘Government at a Glance 2011’.
Se proprio vuole essere d’aiuto, la dottoressa Panucci chieda al governo Renzi di portare ad attuazione le riforme già avviate dal governo Berlusconi e non si limiti all’ingeneroso e stucchevole sentito dire. Non è lo stile di Confindustria!”.


