LEGGE ELETTORALE: BRUNETTA, PREFERENZE? SIAMO POPOLO SMEMORATI, PAESE SI E’ ESPRESSO CONTRO
“Siamo un popolo di smemorati, abbiamo fatto due referendum che si sono espressi a stragrande maggioranza contro le preferenze. Il Paese quando è stato consultato, si è espresso contro le preferenze”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“In Europa quasi da nessuna parte esistono le preferenze, esistono altri metodi per scegliere. Da questo punto di vista l’Italia ha le preferenze nei Comuni, nelle Regioni e al Parlamento europeo e quindi l’Italia si esprime già. Si è scelta un’altra strada per questa legge elettorale, quella di avere liste corte per cui alla fine in ciascuna circoscrizione, collegio, ad essere eletti sono uno o due dei candidati, i cui nomi saranno scritti sulla scheda, per cui quando uno voterà Forza Italia avrà accanto i nomi dei candidati in quel collegio e saprà che il primo o il secondo saranno quelli che avranno più probabilità di essere eletti. Ma vedrà i nomi, quindi di fatto è quasi un collegio uninominale con i resti, almeno questo per i grandi partiti”.
“Da questo punto di vista la trasparenza ci sarà. E’ stata fatta questa scelta, è una scelta europea, tra l’altro, attenzione, coerente con il sistema di finanziamento ai partiti perché non possiamo volere una cosa e il contrario. Se vogliamo una legge rigorosa sul finanziamento ai partiti poi non possiamo aprire i cordoni della borsa sulle preferenze, perché le preferenze sono costose, quindi da questo punto di vista questo sistema è coerente con la legge sul finanziamento pubblico ai partiti”, conclude Brunetta.


