LAMPEDUSA: BRUNETTA, OK LUTTO ITALIANO, SAREBBE STATO PIU’ GIUSTO LUTTO EUROPEO
“La tragedia di Lampedusa impone il lutto. Ringrazio il governo di questa scelta dolente. La tragedia di Lampedusa chiede a noi condivisione del dolore, rispetto, vergogna, ma anche giudizi e risposte umani e politici”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio durante l’informativa del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, sulla tragedia di Lampedusa.
“La prima risposta – sottolinea – l’hanno data gli uomini e le donne di Lampedusa, oltre che delle nostre Forze armate e dell’ordine. Hanno dato tutto se stessi, senza risparmi, per salvare i vivi e pietosamente raccogliere i morti. Altro che razzismo. L’Italia è questa”.
“Questo lutto è giusto sia italiano. Ma sarebbe stato più giusto ancora fosse lutto europeo, lutto dei popoli e degli Stati dell’Europa unita, proclamato solennemente dalla Commissione europea. L’ondata di gente in fuga è un fatto epocale. Si tratta di far comprendere all’Europa che la tragedia di chi scappa da zone di guerra, pulizia etnica o anche dalla miseria nera non può e non deve riguardare solo il Paese, e in questo caso l’Italia, nelle cui acque e coste si consuma l’atto finale: l’approdo o la morte. Com’è triste vedere invece davanti a questa immane sciagura e all’immenso compito che l’Europa ha per non doversi più caricare della vergogna di questi lutti, com’è triste ribadisco, la risposta del commissario Malstrom che, accanto ad affermazioni di principio solenni, poi le traduce così nella risposta pratica: ‘L’Italia è tra i principali paesi beneficiari dei fondi, ha già avuto i fondi che servono’. Sì signor ministro i fondi bastano per comprare le bare”.


