L.STABILITA’: BRUNETTA, STIAMO DISCUTENDO DEL NULLA, SIAMO ALL’ALLUCINAZIONE COLLETTIVA
“Alle ore 17 manca ancora il bollino della Ragioneria, quindi il Quirinale sta esaminando un atto inesistente, perché il Quirinale non può analizzare atti senza la certificazione della Ragioneria Generale dello Stato. Quindi sta analizzando delle slide, delle bozze del tutto informali”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Radio Radicale”, dopo l’intervento del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in Aula a Montecitorio.
“Siamo a 7 giorni dalla data limite prevista dalla legge e dalle regole europee, dai trattati europei, per approvare e portare in Parlamento la legge di stabilità. Non sappiamo cosa il governo abbia mandato in Europa, visto che non esiste ancora un testo e visto che non esiste un testo bollinato”.
“Siamo all’allucinazione collettiva, stiamo discutendo di qualcosa che non esiste. Ne sta discutendo l’Europa, ne sta discutendo con attenzione il Quirinale, siamo veramente al paradosso”.
“Renzi viene qui non avendo investito il Parlamento dell’unico atto vero e concreto che doveva portare: la legge di stabilità. Il Parlamento non ne sa nulla, di ufficiale, non ne sa nulla il presidente della Repubblica, non ne sa nulla la Commissione europea”.
“Stiamo discutendo del nulla, il Paese si sta stressando sul nulla. I venti milioni di pensionati si stanno preoccupando di quello che leggono sui giornali, le mamme in attesa di bebè stanno facendo i conti sugli 80 euro che non ci sono, i commercianti stanno preoccupandosi per l’aumento dell’Iva, i giovani continuano a preoccuparsi per la mancanza di posti di lavoro, nessuno crede nella diminuzione della pressione fiscale, che aumenterà invece che diminuire. Siamo veramente all’allucinazione collettiva. Fino a quando tutto questo?”, si chiede Brunetta.


